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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:49 - Lettori online 1369
MODICA - 02/06/2012
Politica - Il movimento teme il dissesto idrogeologico del torrente Pozzo dei Pruni

Territorio contesta il progetto sull´alveo alla Fontana

Il consiglio comunale dovrà esprimere parere entro giorno 18
Foto CorrierediRagusa.it

Territorio dice no al progetto di riqualificazione urbanistica di via Fontana. Si tratta della costruzione di sette palazzine nei pressi dell’alveo del torrente Pozzo dei Pruni per un totale di 30 mila metri cubi di cemento.


Il progetto è difeso dall’amministrazione che lo ha proposto e voluto per riqualificare l’intera area ma Territorio, la formazione che fa riferimento a Nello Dipasquale, interviene sulla questione. Dice Paolo Nigro (nella foto): «Abbiamo approfondito il progetto dal punto di vista urbanistico e ci pare non corrisponda alle esigenze della città e tanto meno dei residenti che si sono detti preoccupati per un insediamento massiccio che rischia di cambiare i connotati di tutta la zona oltre a creare dei potenziali pericoli. Il sindaco Buscema lo ha presentato in due riunioni con i residenti ma gli interlocutori erano sparuti e poco convinti».

Per Michele Colombo il comportamento del sindaco è contraddittorio perché da un lato dice di puntare alla pulizia ed alla messa in sicurezza degli alvei dei torrenti e dall’altro li cementifica con palazzine. Territorio attende che il progetto esecutivo arrivi in consiglio e si apra il dibattito nella sede istituzionale. Dice ancora Paolo Nigro: «Il parere del consiglio è obbligatorio e deve essere trasmesso entro il 18 di questo mese alla Regione per ottenere il finanziamento. Sia chiaro che non siamo contro lo sviluppo o per impedire nuove opportunità di lavoro. La città deve sapere che questo progetto non convince e mette in pericolo il sistema idrogeologico del’intera zona».

Territorio teme tra l’altro che dietro l’insediamento dei sette edifici per un totale di 50 appartamenti d realizzarsi grazie ad un cofinanziamento pubblico – privato si possa nascondere anche una forma di speculazione.