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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1546
MODICA - 02/06/2012
Politica - Nonostante l’alto numero di assenze, riconosciute congrue le giustificazioni

Assenteismo: "assolti" Nino Gerratana e Giorgio Aprile

I consiglieri hanno perso una ottima occasione per imporre una linea ed acquistare credibilità davanti agli elettori perché non basta devolvere gettoni di presenza in beneficienza e ridursi indennità se poi non si assumono le proprie responsabilità rispetto a fatti inequivocabili

Giorgio Aprile e Nino Gerratana restano consiglieri comunali. Il consiglio a maggioranza non ha ritenuto che si dovesse procedere con l’apertura della procedura di decadenza da parte del presidente del consiglio. Sei i voti contrari alla chiusura della procedura per Giorgio Aprile,75 assenze in 4 anni, e cinque no per Nino Gerratana, 49 assenze, praticamente il cinquanta per cento delle sedute; gli altri 27 consiglieri presenti in aula hanno invece ritenuto valide le giustificazioni addotte dai due consiglieri.

Motivi professionali e motivi politici sono i motivi addotti da Aprile e Gerratana per le loro assenze continuate ed il consiglio ha preferito parlare di etica e di responsabilità personale piuttosto che intervenire su comportamenti che non rispettano né gli elettori né l’istituzione.

Il consiglio, ad eccezione della presa di posizione di Nino Cerruto, si è rimesso dunque ai due consiglieri, al senso istituzionale dei due interessati camminando sul filo esile del rispetto della procedura e rinviando il giudizio agli elettori anche se per obbligo istituzionale tocca proprio ai consiglieri esprimere il giudizio di merito come se esprimersi su fatti e numeri inequivocabili comportasse un giudizio personale e politico e non solo limitato alla funzione espletata in un arco di tempo ben delimitato.

I consiglieri intervenuti nel dibattito, Nigro, D’Antona, D’Urso, Migliore, Mandolfo, Iabichella, Zaccaria, hanno forzatamente ignorato uno degli articoli del regolamento consiliare e qualcuno si è anche spinto al giustificazionismo ricordando che anche in analoghe situazioni nulla era stato fatto in passato.

Il consiglio ha perso una ottima occasione per imporre una linea ed acquistare credibilità davanti agli elettori perché non basta devolvere gettoni di presenza in beneficienza e ridursi indennità se poi non si assumono le proprie responsabilità rispetto a fatti inequivocabili. Gerratana ed Aprile avranno avuto tutte le loro sacrosante ragioni per non frequentare in questi quattro anni l’aula consiliare ma è proprio per rispetto a tutti gli elettori, e non solo i loro, che non è il caso che continuino la loro attività visto che alla luce dei fatti si dedicano ad altro e la carica di consigliere rappresenta una sinecura.


sono tutti uguali..
02/06/2012 | 19.18.06
siculamente

i comportamenti dei politici Nazionali hanno fatto scuola..da Modicano mi vergogno di essere rappresentato da questi politici senza vergogna.


"A casa"
02/06/2012 | 11.13.29
Piero

"E io pago" Vergogna!!!! a casa tutti, dall´estrema dx all´estrema sx, Modica non meritava di finire cosi!!!