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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 509
MODICA - 27/02/2008
Politica - Modica - Comunicazione ufficiale venerdì nella seduta di giunta

Si dimette entro sabato Torchi:
indicazioni dall´Udc nazionale

La decisione ha trovato reazioni variegate in città Foto Corrierediragusa.it

Ilsindaco Piero Torchi (nella foto) riflette. L’indicazione dell’assemblea cittadina dell’Udc di indicarlo come candidato della città non l’ha certamente colto di sorpresa ma il sindaco attende ora il passaggio delle indicazioni del direttivo nazionale Udc che tra oggi e domani definirà le liste sia per le nazionali sia per le regionali.

« Mi dimetterò entro sabato ? dice il sindaco ? La mia decisione di candidarmi, dopo che tutti i passaggi saranno consumati, compresi i riflessi di questa nuova situazione sulla mia famiglia, sarà comunicata ufficialmente alla giunta in una seduta che si terrà venerdì. In questo momento sono confuso per le tante telefonate che ricevo da tutta la provincia da esponenti della società civile che mi incoraggiano e vedono bene la mia candidatura. Da parte mia sto facendo un giro di telefonate e di incontri; vorrei che la mia candidatura non appaia solo Udc ma appartenga a tutta una fascia della società che si ritrova su certi principi ispiratori al di là della appartenenza politica».

La decisione di Torchi, ormai data per scontata da tutti, ha trovato reazioni variegate in città. I più perplessi sono i consiglieri comunali della stessa maggioranza che si ritroveranno in campagna elettorale con uno scenario politico cambiato e con il serio rischio di un totale rinnovamento delle presenze per effetto delle nuove alleanze. Per il segretario Udc Gino Veneziano « era la decisione giusta da prendere, ora il partito sarà tutto unito con Torchi» ? dice Veneziano quasi volendo nascondere la componente interna al partito che punta sull’uscente Orazio Ragusa. Sugli scenari futuri Veneziano ha le idee chiare « La prossima sarà una sindacatura Udc , sarà il nostro partito ad indicare il nome per il sindaco; Torchi ha governato solo per nove mesi. La legislatura è stata interrotta».

« La decisione di Torchi ? ribatte da Palermo Riccardo Minardo , Mpa - è personale. Credo che i cittadini che lo hanno votato non accettano le sue dimissioni, difficili da far capire alla città. Ritengo che prima vengano gli interessi della città e poi le ambizioni personali e questo la città lo ha recepito. Noi avanzeremo la candidatura a sindaco. Mpa ha tutti i titoli per aspirare alla sindacatura».

Nel centro sinistra è Antonello Buscema ad esprimere tutte le sue perplessità. « Dal punto di vista politico per le dimissioni di Torchi non ci strappiamo certo le vesti. Dopo Torchi non c’è il diluvio , anzi Torchi lascia il diluvio perchè la situazione finanziaria, la questione discarica e l’assetto urbanistico con il nuovo Prg sono tutte eredità irrisolte che Torchi lascia alla città. Sono le tre emergenze ed i tre «regali» che Torchi lascia alla città. Per quanto riguarda il futuro sindaco il centrosinistra ed il Pd non hanno avuto ancora tempo di parlare impegnati come siamo con gli altri appuntamenti elettorali. Certamente faremo la nostra parte e saremo presenti con un nostro candidato forte.»