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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:38 - Lettori online 951
MODICA - 27/04/2012
Politica - Interrogazione di Vito D’antona (Sel) al sindaco Antonello Buscema

Prg fermo ad un anno dal commissariamento

Sull’iter di approvazione del piano è calato il silenzio

Quasi un anno dall’insediamento del commissario ad acta ma sul piano regolatore è calato il silenzio. Donatello Messina è arrivato a palazzo S. Domenica a metà giugno dello scorso anno ma non si sono avute più notizie della sua azione per portare lo strumento urbanistico al traguardo.

Dice Vito D’Antona (Sel): «Mi chiedo come mai e chiedo al sindaco di dare spiegazioni in proposito. La gente è stanca di attendere e si sta sempre più concretizzando un piano regolatore di fatto costituito dalle mini varianti che il consiglio comunale autorizza. Una «variante di fatto» che mette a repentaglio il futuro del piano soprattutto per le aree che dovrebbero essere destinate a servizi».

Vito D’Antona ritorna a battere sull’argomento dopo che a febbraio lo stesso commissario ad acta insieme all’amministrazione si sono detti fiduciosi sul completamento del’iter per l’approvazione del piano. Il commissario si è insediato a palazzo S. Domenico a seguito della accertata incompatibilità di 16 consiglieri su 30 con la discussione dell’argomento in aula. Con l’arrivo di Donatello Messina le cose sembravano procedere per il verso giusto ma c’è stato invece l’intoppo dell’acquisizione del documento di Valutazione Ambientale Strategica , Vas, che doveva essere allegata al piano.

Una successiva interlocuzione tra assessorato regionale e commissario ha invece chiarito che la questione Vas era superata dai fatti e si poteva andare avanti. Da qui la richiesta di Vito D’Antona di conoscere le intenzioni del sindaco anche se di fatto l’approvazione della variante al piano regolatore è di competenza esclusiva del commissario ad acta. Sarà bene anche ricordare che tra un anno esatto ci saranno le elezioni amministrative a palazzo S. Domenico e con la lentezza registrata finora il piano regolatore è destinato ancora a restare nel cassetto dei sogni.