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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 918
MODICA - 25/09/2007
Politica - Modica - La fuoriuscita da Fi di Riccardo Minardo e del suo gruppo

Gli azzurri: "Chiarezza
a palazzo San Domenico"

Nino Minardo: "Devono dimettersi Scarso e Mavilla"
Lo zio: "Richiesta infondata. Resteranno al loro posto".
Foto Corrierediragusa.it

Forza Italia vuole un chiarimento politico a palazzo S. Domenico. Il coordinamento cittadino si è riunito con il commissario Nino Minardo ed è stato chiaro nelle sue richieste.

La prima, seppur non in modo esplicito, indirizzata ad Enzo Scarso (nella foto)e Federico Mavilla. Il presidente del consiglio e l’assessore ai servizi sociali hanno infatti seguito Riccardo Minardo dichiarandosi indipendenti per cui, Forza Italia ritiene, è eticamente corretto dimettersi dalle cariche che sono state affidate loro quando militavano nel partito.

Il coordinamento auspica coerenza e consequenzialità di comportamenti da parte dei due. « Nessun commento al momento ? dice Enzo Scarso ? Ho degli impegni personali improrogabili, se ne riparlerà la prossima settimana». La seconda richiesta è stata invece indirizzata al sindaco perchè convochi al più presto un tavolo politico per fare chiarezza in seno alla giunta ed al consiglio e venga rilanciata nel frattempo l’azione politico amministrativa.

Torchi si troverà dunque a gestire una situazione ingarbugliata che potrebbe avere riflessi diretti sull’attività della sua amministrazione visto che ci sono tre assessori forzisti in giunta, Giovanni Scucces, Giovanni Frasca e Tato Cavallino, e sei sono in consiglieri comunali; a firmare la richiesta anche il vicepresidente della provincia Girolamo Carpentieri.

La richiesta di dimissioni di Scarso e Mavilla approderà certamente in consiglio comunale ed al capogruppo Franco Militello è stato affidato il compito di formalizzarla; Torchi rischia di restare schiacciato tra i due contendenti ed ancora una volta è tirato in ballo per una guerra che non ha né voluto né determinato.

Il sindaco in altre occasioni si è ben guardato dal mettere il naso in casa altrui ed ha lasciato fare ai due schieramenti facendo riferimento solo ai segretari dei partiti e tenendo da parte suo un profilo basso. « La richiesta delle dimissioni è rigettata perché politicamente infondata «, dichiara Riccardo Minardo sulla iniziativa di Forza Italia « Né Scarso né Mavilla si dimetteranno; Forza Italia dovrebbe invece pensare alla perdita di consenso che c’è intorno al partito piuttosto che ragionare delle dimissioni. Non mia pare ci sia molto senso in questa richiesta che comunque non sarà accolta. Ricordo a Nino Minardo che appena qualche mese fa quando il suo gruppo aveva appena tre consiglieri nessuno gli chiese di far dimettere i due assessori che aveva in giunta.»

Rispetto al futuro del gruppo che si è dichiarato indipendente Riccardo Minardo è molto attivo in questi giorni. Il calendario degli incontri romani per il parlamentare è molto fitto; i primi a chiedere un appuntamento sono stati Giuliano Rotondi, Nuova Dc, e Nello Musumeci, Alleanza Siciliana che Minardo vedrà domani a conclusioni dei lavori della Camera. Questo fine settimana Minardo incontra poi il leader autonomista Raffaele Lombardo. « Tireremo le somme entro la prossima settimana ? dice Minardo ? Per il momento ascolto tutti e faccio le mie valutazioni ma non c’è nulla di deciso».