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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:09 - Lettori online 1708
MODICA - 18/02/2008
Politica - Modica - Piero Torchi si è messo a disposizione

Drago attende un segnale
dal gruppo consiliare

Per giovedì è atteso il disco verde dei dieci consiglieri Udc Foto Corrierediragusa.it

Saranno i dieci assessori Udc a dire la loro sulla candidatura di Piero Torchi per le regionali.
In prima battuta sono i consiglieri di palazzo S. Domenico, di cui due della lista Piero Torchi sindaco, a dovere dire se Torchi farà meglio ad andare a Palermo o a restare a palazzo S. Domenico.

Peppe Drago (nella foto con ilcoordinatore provinciale Giancarlo Floriddia) ha lanciato un messaggio chiaro ed attende una risposta entro giovedì ed ha innescato così un tourbillon di riunioni informali e di incontri estemporanei che si succedono a ritmo frenetico nei corridoi di palazzo S. Domenico visto che il gruppo consiliare dovrà dare il suo assenso o meno alla candidatura Torchi che poi sarà vagliata, tra le altre, a livello provinciale e poi regionale.

Il sindaco dal suo canto esterna tranquillità e cerca di non farsi coinvolgere dalla frenesia del momento anche se ha detto a chiare lettere di essere disponibile alla candidatura. « Voglio un partito unito in caso di candidatura ? ha detto ? Non voglio che si ripeta quanto successo due anni fa. Se mi candido corro per vincere , non per partecipare». Il gruppo dei dieci consiglieri sembra al momento spaccato in tre tronconi tra no, sì ed incerti anche se alla fine nessuno riuscirà a dire no al sindaco.

Quattro consiglieri sono per la continuazione della sindacatura Torchi perché le dimissioni significherebbero rimettere tutto in discussione ed aprire a breve una campagna elettorale dagli esiti molto incerti , almeno per l’Udc, il cui leader Peppe Drago ha detto alla assemblea di sabato « Da oggi il sistema delle alleanze cambia, non diamo nulla per scontato» lanciando un chiaro messaggio a Forza Italia. Tre almeno i consiglieri incerti sulla candidatura Torchi e che alla fine si accoderanno alla volontà del leader mentre il restante gruppetto, Wanda Avola, Carmela Minioto e Giuseppe Minardo sostengono senza esitazioni Torchi candidato alle regionali.

Il sindaco da parte sua non vuole forzare la mano ed al momento si è messo a disposizione. « Sono uno strumento del partito ? ha detto all’assemblea degli iscritti con toni quasi biblici.
Cauto invece il leader « Torchi è una candidatura forte ? ha detto Drago ? dobbiamo valutare se l’impatto della presenza nella lista Udc per Palermo supera l’impatto negativo delle dimissioni ad appena nove mesi dal secondo mandato».

Eppure il vero ostacolo per Piero Torchi è proprio Peppe Drago visto che il leader alla luce dello sconquasso nazionale nell’ex casa delle Libertà ed il rischio di una candidatura alle nazionali dove per l’Udc il seggio nella Sicilia orientale potrebbe andare a qualche leader sceso dal nord, come per esempio lo stesso Casini, potrebbe indurre Drago a ritornare dopo undici anni a Palermo togliendo spazio a tutti gli aspiranti parlamentari regionali.