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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 993
MODICA - 15/02/2012
Politica - "Il vicesindaco è stato leale ed impegnato nel raggiungimento degli obiettivi"

Buscema ringrazia Scarso ma è nel mirino di Fed, Sel e Idv

La scelta del Pd di andare con Mpa è contestata dall’area della sinistra
Foto CorrierediRagusa.it

Assessori già al lavoro ed il sindaco ha già tenuto una riunione per fare il punto della situazione. Un briefing quasi di routine visto che l’unico cambiamento ha riguardato Tato Cavallino subentrato ad Enzo Scarso. All’ex vicesindaco Antonello Buscema ha rivolto il suo saluto ufficiale ringraziandolo per il lavoro svolto in particolare nel settore del turismo.

«Enzo Scarso ha perseguito con passione e concretezza – ha detto il sindaco - risultati ambiziosi e adoperandosi per arricchire l’offerta turistica con iniziative innovative: penso, su tutti, al lancio dell’evento Chocobarocco e all’intuizione della Casa delle Farfalle. Enzo Scarso è stato leale ed impegnato nel raggiungimento degli obiettivi che l’amministrazione si è data tre anni e mezzo fa». L’ex vicesindaco da parte sua preferisce restare nel silenzio e non ha rilasciato commenti di alcun genere. Ai suoi amici più vicini ha tuttavia manifestato la sua amarezza per il trattamento riservatogli soprattutto da parte del leader Mpa Riccardo Minardo, che Scarso ha seguito nel suo percorso politico da quasi venti a questa parte.

Un «tradimento» che Scarso non si aspettava almeno con questa tempistica e che sicuramente lo ha allontanato definitivamente da Mpa. E proprio di «alleato inaffidabile e capriccioso» parlano IdV, Fed e SEL esaminando la vicenda politica a palazzo S. Domenico. Per i tre movimenti la crisi è stata solo un cambio di poltrone, uno «scambio di figurine». Nel documento congiunto di Idv, Fed e SEl si Legge «Mpa continua a dettare legge in casa del Pd. Impone i tempi, i modi e gli obiettivi dell’azione amministrativa. E suggerisce anche i nomi, in un disegno di continuità con le passate amministrazioni di centrodestra. Diversamente non si spiegherebbe perché il sindaco, «per garantire il rispetto degli impegni presi con gli elettori», abbia dovuto inserire nella squadra assessoriale un ex assessore della giunta Torchi. Semmai, Buscema avrebbe dovuto cancellare il passato e avviare un nuovo percorso di governo. La nuova giunta ci sembra, in verità, piuttosto vecchia. Non solo nei nomi, ma anche nei contenuti e nei metodi. E soprattutto nei fatti».

Palazzo S. Domenico, nella analisi politica dei tre movimenti va controtendenza visto che a livello nazionale ed anche regionale il Pd tende a recuperare l’unità della sinistra ma a Modica il gruppo dirigente privilegia un’alleanza che avrebbe dovuto rompere da tempo e che si è rivelata problematica. Questa mossa non fa recuperare credibilità e coerenza agli occhi degli elettori del centrosinistra ed offusca l’immagine del partito. Fed, SEL ed Idv contestano dunque l’approccio del Pd che pesca voti a sinistra e governa invece con il centro destra.

(Nella foto: da sin. Paolo Garofalo, Antonello Buscema, Riccardo Minardo)