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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 1020
MODICA - 13/02/2012
Politica - La nuova compagine amministrativa durerà fino alla fine del mandato

Giunta Buscema ter pronta: oggi c´è la nomina dei nuovi assessori

Il patto politico Pd – Mpa viene dunque confermato Foto Corrierediragusa.it

Oggi si decide. Il sindaco ufficializzerà nomi e deleghe della sua nuova giunta nel corso della seduta del consiglio comunale. Il sindaco ha chiesto ancora qualche ora di tempo per definire le deleghe ma non ha potuto completare il suo lavoro che sarà definito entro stasera. L’unico dubbio rimasto è infatti l’assegnazione della delega dei Servizi sociali che è transitata da Mpa al Pd.

L’unico dato certo è che Maurilio Assenza non sarà parte della giunta né farà il consulente perché intende tenersi fuori dalla vita amministrativa ricoprendo l’incarico di direttore diocesano della Caritas. Antonello Buscema deve dunque trovare un uomo del Pd cui affidare la delega tra Peppe Sammito, Anna Maria Sammito, Nino Frasca Caccia e Giovanni Giurdanella ma nessuno degli interpellati ha dimostrato particolare interesse. In alternativa sarà lo stesso sindaco a seguire i servizi sociali vista l’esperienza maturata nel settore da assessore della giunta Ruta.

Mpa dal suo canto ha confermato con un documento ufficiale i suoi tre assessori: Tato Cavallino, Santino Amoroso e Paolo Garofalo. Il coordinamento autonomista ha ringraziato con molta semplicità e poche righe il lavoro svolto da Enzo Scarso porgendo un saluto formale all’ex vicesindaco che attesta la separazione di fatto di Enzo Scarso dagli autonomisti ed in particolare dal suo leader Riccardo Minardo. Il suo posto sarà occupato da Paolo Garofalo, fedelissimo di Minardo, pronto a rilevare la delega al turismo ma anche il ruolo di vicesindaco.

Antonello Buscema non si è per il momento voluto pronunciare rispetto al cambiamento voluto da Mpa ma ,pur non entrando nel merito dell’allontanamento di Enzo Scarso, con i suoi più stretti collaboratori si è detto dispiaciuto anche per la buona intesa raggiunta con il suo, ex, braccio destro.
(nella foto: da sin. Riccardo Minardo con Tato Cavallino)

La definizione della nuova giunta
Il sindaco chiude la crisi e riparte. La nuova compagine amministrativa sarà quella che, a meno di cataclismi politici, porterà alla conclusione della legislatura ed alle elezioni in programma per il maggio del prossimo anno. Antonello Buscema procederà stamane ad affidare le deleghe agli otto assessori dopo avere azzerato tutto.

Dice il sindaco: «Ho preso atto della volontà espressa di rinnovare l’alleanza di governo ma anche di imprimere un’accelerazione all’azione dell’Amministrazione e di rimodulare al meglio la compagine amministrativa in funzione dei risultati da raggiungere in questo ultimo scorcio di legislatura. Oltre alla redistribuzione delle deleghe verranno esplicitate le priorità programmatiche su cui c’è l’accordo dell’intera coalizione, nel solco dei risultati raggiunti e dell’esigenza di superare le criticità che ancora permangono».

Il patto politico Pd – Mpa viene dunque confermato ed ,almeno nelle intenzioni, rinsaldato. Non ci saranno comunque molti volti nuovi nel Buscema quater, l’alleanza Mpa – Pd si limiterà ad un avvicendamento per parte. Sicuro, praticamente ufficiale, quello tra Enzo Scarso e Tato Cavallino (foto). Ne ha preso atto ieri sera il coordinamento autonomista alla presenza del leader Riccardo Minardo. Era assente, come gli accade ormai da qualche mese, Enzo Scarso, che non ha voluto rilasciare dichiarazioni in proposito e si trova a pagare per il distacco mantenuto in questo ultimo periodo sia in seno alla giunta sia in seno al partito.

Al suo posto Riccardo Minardo ha indicato Tato Cavallino, già assessore della prima giunta Torchi, ed attuale esperto del sindaco in materia di scuola. La nomina di Cavallino non ha mancato di far storcere il muso a qualcuno dei consiglieri Mpa che riteneva di avere maggiori titoli dell’ultimo arrivato. Cavallino avrà dunque la delega all’ambiente ed alle case popolari mentre il posto di Enzo Scarso in tutto e per tutto sarà di Paolo Garofalo, già presidente del consiglio poi dimessosi, poi assessore ai servizi sociali ed ora titolare della delega di vicesindaco e di quella al turismo ed allo spettacolo.

In casa Mpa resiste al suo posto Santino Amoroso anche perché ben visto in casa Pd e dallo stesso sindaco che lo aveva sollecitato, nonostante la crisi, a restare alla guida dell’assessorato. Riccardo Minardo dunque sacrifica Enzo Scarso ma anche la delega ai servizi sociali, detenuta da quattro anni a questa parte. Questa andrà dunque al Pd che vede passare la sua linea in tutto e per tutto. Il partito del sindaco infatti ha fatto fronte compatto rispetto all’apertura della crisi di Mpa ed ha ottenuto quel ricambio di deleghe che invocava da tempo.

Il sindaco è intenzionato a tenere per sé i servizi sociali a meno che non convinca all’ultima ora Maurilio Assenza, direttore diocesana della Caritas , da sempre restio ad assumere cariche pubbliche. Assenza potrebbe tuttavia affiancare il sindaco come consulente o esperto. Il pd conferma anche gli altri assessori pur con il cambio di qualche delega. Giovanni Spadaro per esempio cede l’ambiente a Cavallino e mantiene lo sport; tutto o quasi uguale per Peppe Sammito, Infrastrutture, Anna Maria Sammito, Beni Culturali, Nino Frasca Caccia, sviluppo economico, Giovanni Giurdanella, urbanistica.

DENTRO CAVALLINO, FUORI SCARSO
Scusate non ci eravamo capiti. Pd e Mpa dopo una settimana di dichiarazioni e prese di posizione si accorgono che forse è meglio stare insieme e proseguire fino alla fine della legislatura. E’ il senso del comunicato che i due partiti hanno sottoscritto dopo la crisi aperta dagli autonomisti con le dimissioni dei loro tre assessori in giunta; Paolo Garofalo, Enzo Scarso e Santino Amoroso.

La linea del Pd e del sindaco ha avuto il sopravvento sui mal di pancia di Mpa e del suo leader Riccardo Minardo che avevano forzato la mano per arrivare a ridiscutere l’assetto della giunta e la redistribuzione delle deleghe. I due partiti ora dichiarano che a tutti i componenti la giunta «va ascritto in modo paritario il merito per i risultati sin qui raggiunti, e a rinnovare l´impegno per gli obiettivi futuri che si dovranno ancora ottenere, in virtù della ritrovata forza e coesione che il momento impone».

Sin qui l’ufficialità delle dichiarazioni e la fine delle ostilità ma ben altro bolle in pentola in casa Mpa. Secondo i rumours dentro il coordinamento cittadino Enzo Scarso è infatti pronto a fare le valigie diventando così l’unica vittima della crisi. Il vicesindaco infatti sarebbe l’agnello sacrificale che Riccardo Minardo ha offerto al Pd ed al sindaco Antonello Buscema.

Enzo Scarso infatti da qualche mese ha preso le distanze sia dall’amministrazione sia dal suo stesso partito e si è visto a palazzo S. Domenico solo nelle grandi occasioni. Ufficialmente per motivi di lavoro e strettamente personali ma le ultime vicende in casa Mpa hanno convinto il vicesindaco a fare un passo indietro. Al suo posto sta scaldando i motori Tato Cavallino, uno degli ultimi arrivi in casa autonomista, delegato del sindaco su indicazione di Riccardo Minardo, per i problemi della scuola. Cavallino gode della fiducia del leader autonomista e non si tirerà indietro.

L’avvicendamento si consumerà in tempi brevissimi perché già domani Antonello Buscema vuole chiudere questa fase ritirando le deleghe ai due assessori Pd, Giorgio Zaccaria e Giancarlo Poidomani, che erano stati chiamati a sostituire i rappresentanti Mpa. Nello stesso contesto il sindaco farà sue le indicazioni di Riccardo Minardo e, se saranno confermate le ultime evoluzioni in casa Mpa, affiderà le deleghe a Tato Cavallino, Santino Amoroso e Paolo Garofalo. Quest’ultimo dovrebbe avere anche la delega di vicesindaco chiudendo così l’esperienza di Enzo Scarso. Il sindaco non è entrato nel merito delle scelte che Mpa ha operato al suo interno ma ha confidato ai suoi più stretti collaboratori di essere molto perplesso sull’evoluzione della vicenda Pd – Mpa ma si inchinerà alle ragioni della politica.


bello, veramente
12/02/2012 | 11.46.34
il filosofo

" Mpa dal suo canto ha confermato con un documento ufficiale i suoi tre assessori: Tato Cavallino ".
I volti nuovi della Politica . Mahh ? !!!