Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:30 - Lettori online 711
MODICA - 31/01/2012
Politica - Le dimissioni degli amministratori Mpa Enzo Scarso, Paolo Garofalo e Santino Amoroso

Crisi Modica: sostituiti 2 dei 3 assessori dimissionari con Poidomani e Zaccaria

Amoroso ha rifiutato la riconferma dell’incarico assessoriale Foto Corrierediragusa.it

Il sindaco è "rammaricato" per le dimissioni dei tre assessori Mpa. Antonello Buscema non si è perso tuttavia d’animo ed ha subito tappato i vuoti. Aveva riconfermato Santino Amoroso quale «tecnico» al Bilancio, ma quest´ultimo ha garbatamente rifiutato in segno di rispetto verso il suo partito e verso l´esponente autonomista che lo aveva prelevato nientemeno che da Palermo per aggiustare i conti del comune. Buscema ha quindi affidato le altre deleghe a Giorgio Zaccaria e Giancarlo Poidomani (nella foto).

«I nuovi assessori – dice il sindaco - manterranno l´incarico almeno fino a che si giungerà a un nuovo, stabile e più determinato assetto per la conclusione del mandato». Per Antonello Buscema l’inizaiativa di Mpa è un autentico «balletto di cui non cpisce la necessità.

«Non comprendo perché proprio in questi giorni la coalizione stava discutendo e valutando gli ultimi ritocchi da fare nella compagine assessoriale. E lo si stava facendo al solo scopo di massimizzare i risultati dell’azione amministrativa in questo ultimo anno che ci separa dalle elezioni. Ora, la decisione dell´Mpa,più che un tentativo per accelerare il rimpasto in corso, rischia invece di apparire di fronte alla città come uno strumento indebito per condizionare gli alleati e le scelte di un Sindaco che invece ha sempre dimostrato profondo rispetto per gli uomini e per le giuste rivendicazioni di ogni partito della coalizione, cercando quotidianamente le soluzioni di maggiore equilibrio».

Stasera intanto si riunisce il coordinamento del Pd mentre bisognerà vedere come Mpa , ed in particolare il suo leader Riccardo Minardo, reagirà alla risposta del sindaco.

Le dimissioni di Scarso, Garofalo ed Amoroso

La lettera di dimissioni dei tre assessori Mpa a palazzo S. Domenico è arrivata poco prima delle 13 di ieri ma era attesa perché maturata nel tempo. Le discussioni tra i vertici Pd e degli autonomisti sono infatti andate avanti da Natale senza che addivenissero ad una conclusione. Mpa preme infatti per un rimescolamento di deleghe ma il Pd ha idee diverse sull’argomento e intende allargare l’orizzonte a 360 gradi.

Il sindaco, si è limitato a prendere atto della comunicazione scritta che Enzo Scarso, vice sindaco ed assessore al turismo, Paolo Garofalo, delega ai servizi Sociali, e Santino Amoroso, «tecnico di area» con delega al Bilancio, gli hanno notificato. Lo stallo in cui il confronto si è impantanato ha indotto Riccardo Minardo a premere sull’acceleratore chiedendo ai suoi di dimettersi aprendo di fatto una crisi che prima di essere amministrativa è politica. In discussione c’è infatti l’accordo che ha tenuti saldi Mpa e Pd per quattro anni ma che, forse non a caso, si è incrinato ad un anno dalle elezioni. E’ proprio in questa prospettiva che si muovono i due partiti cercando di non perdere terreno l’uno nei confronti dell’altro.

Il coordinatore cittadino del Pd, Giancarlo Poidomani, dimostra da parte sua fiducia e getta acqua sul fuoco. «Tutto calcolato – dice Poidomani – Ce l’aspettavamo e ce lo avevano anche detto. Stasera ho riunito il coordinamento cittadino per esaminare la situazione, poi ci vedremo con Mpa. Il problema, sia chiaro, non è nostro ma è di Mpa, che vuole alternare deleghe ed uomini. Come Pd non abbiamo urgenze ma cogliamo l’occasione per ridiscutere tutto anche per anche guardare oltre».

Giancarlo Poidomani non lo dice ma oltre alla conclusione della legislatura, manca ormai poco più un anno alla fine, il Pd chiederà ad Mpa un accordo per la prossima legislatura per riconfermare l’alleanza. Gli autonomisti tuttavia guardano molto più vicino a cominciare dall’equilibrio del numero degli assessorati e dal loro «peso». Il Pd ha quattro assessori in giunta, Peppe Sammito, Giovanni Spadaro, Giovanni Giurdanella e Giovanni Frasca Caccia oltre ad un «tecnico» come Anna Maria Sammito; Mpa ha due assessori ed il «tecnico» Santino Amoroso. Mpa si sente sbilanciato ed alla luce di ciò non vuole cedere alcune posizioni; a cominciare dalla delega ai Servizi Sociali che il pd reclama e la presidenza della Servizi per Modica, oggi affidata ad un esponente Mpa.

Riccardo Minardo dal suo canto deve mantenere gli equilibri nel movimento tra chi vuole più spazio e visibilità ma deve anche risolvere il «caso» Enzo Scarso. Il vicesindaco non si fa più vedere a palazzo S. Domenico da un paio di mesi se non per lo stretto necessario. Ufficialmente si sta dedicando agli studi ma il motivo risiede anche in una certa presa di distanza da Mpa e dal suo leader che approfitterà della congiuntura per capire dove Enzo Scarso vuole andare e cosa vuole fare nel prossimo futuro.


sceneggiate alla napoletana !|
31/01/2012 | 22.25.57
giombattista ballarò

Se coloro i quali decidono di assumere impegni politici, avessero chiaro il concetto di cosa significhi darsi alla politica, farebbero certamente a meno di mostrarsi per ciò che realmente sono, ovvero intenti ad accrescere il loro potere piuttosto che spendersi per la soluzione delle problematiche della collettività.Avessero almeno la decenza di non dire che sono al servizio del popolo.A Modica, la prossima settimana, conosceremo un nuovo assessore in quota Mpa e la sceneggiata posta in atto oggi,finirà.Purtroppo nei Palazzi,non si riescono a scorgere politici che sanno mettere agli angoli gli opportunisti della politica, perchè sono tutti della stessa pasta, quindi non possiamo che dire:VERGOGNA !