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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:15 - Lettori online 970
MODICA - 25/11/2011
Politica - I comunali devono percepire due stipendi e si annuncia un fine anno difficile

Buscema a Lombardo: "Dammi cinque milioni di anticipo"

Si tratta delle somme dovute dalla Serit al comune per i tributi versati dai cittadini

Ci sono due stipendi da pagare ai dipendenti, fornitori e servizi ma in cassa non ci sono soldi. Antonello Buscema ritorna a bussare alla porta di Raffaele Lombardo e chiede cinque milioni di euro. Quello che lo stesso assessore regionale al Bilancio Gaetano Armao aveva dato per sicuro un mese fa non si è concretizzato ed a fine novembre il futuro, a cominciare dai dipendenti comunali, è veramente nero. Il rischio serio è di incassare entro la fine dell’anno al massimo uno dei tre stipendi dovuti per non parlare della 13ma.

A ciò si aggiungano straordinari e salario accessorio di tutto il 2010 e di quest’anno. Insomma la prospettiva è nera o quasi ed il sindaco se ne rende conto» Se non otterremo la somma difficilmente sarà possibile far fronte agli impegni che ci attendono da qui alla fine dell’anno, tra cui quello più oneroso resta il pagamento degli stipendi ai dipendenti del Comune e dell’indotto. Questo a maggior ragione a fronte delle riduzioni e dei ritardi nei trasferimenti ordinari da parte dello Stato e della Regione stessa».

Buscema si è detto disponibile a capeggiare una delegazione con una rappresentanza di dipendenti e sindacati per ottenere quanto è dovuto all’ente. I cinque milioni infatti non è un prestito ma solo una anticipazione di somme.

Spiega il sindaco: « Non insisteremmo in tal modo se l’anticipazione che chiediamo fosse configurabile come un privilegio, laddove in verità diversi Comuni ne hanno ottenuti in passato. Questa somma non sarebbe altro che una parte, che la Tesoreria regionale dovrebbe accettare di anticiparci, del ben più consistente credito di circa 15 milioni di euro che la Serit Sicilia SpA ha accumulato nei nostri confronti per ruoli pregressi (canone idrico, Tarsu, contravvenzioni ) che non ha mai riscosso o il cui corrispettivo non ci è mai stato erogato. I cinque milioni di euro che chiediamo di avere sono soldi del Comune, soldi che la Serit non può permettersi di non darci e che è indispensabile in questo momento che la Regione ci anticipi. Non possiamo rinunciare ad una liquidità così ingente, non possiamo temporeggiare oltre per averla, e dobbiamo anzi fare il possibile per rivendicarla».

Antonello Buscema ha coinvolto in questa sua iniziativa i deputati della provincia ed il prefetto perché il presidente della Regione acceleri l’iter della anticipazione.


perchè non ci pensava prima?
25/11/2011 | 18.52.48
marcello

Egregio sig. sindaco ,invece di bacchettare come una maestrucola i dipendenti che un mese fa hanno fatto una giusta manifestazione , perchè non protestava prima con la sua consueta veemenza ( mai contro le istituzioni regionali)!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!