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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:21 - Lettori online 1042
MODICA - 01/02/2008
Politica - Modica - Il consigliere provinciale di An critica anche il presidente

Sebastiano Failla richiama
il consiglio comunale

"Serve maggiore senso di responsabilità" Foto Corrierediragusa.it

Il presidente del consiglio ed i consiglieri comunali devono assumersi le loro responsabilità. Per Sebastiano Failla (nella foto), consigliere di An e vicepresidente del consiglio provinciale non si può sfuggire a due atti fondamentali per il futuro della città.

Failla parte dal presupposto che il sindaco si candiderà alle prossime elezioni regionali e di conseguenza porterà alla decadenza del consiglio. Questa circostanza tuttavia non è prevista dalla nuova legge elettorale siciliana che prevede solo l’indizione delle consultazioni solo per l’elezioni del sindaco senza intaccare il consiglio comunale.

Anche nel caso di candidatura di Piero Torchi il consiglio rimarrebbe saldo al suo posto e potrebbe continuare la sua attività pur se si dovranno svolgere le elezioni per il nuovo primo cittadino. Torchi tuttavia non ha ancora deciso e nello scacchiere Udc e del centro destra in generale non sono molti a volerlo in gara per timore che possa essere un candidato ingombrante e pericoloso.

Se per Peppe Drago l’Udc dovrà schierare solo i migliori è tuttavia difficile non pensare ad una candidatura Torchi che nel corso della sua presenza a palazzo S. Domenico ha dimostrato di avere personalità e competenze tali da essere spese ad un livello più alto. « La variante al Prg è in agenda dal 1982 ? dice Sebastiano Failla ? E’ stata per due volte inserita nel programma elettorale di questa maggioranza.

Sarebbe un delitto rinviare ancora questo appuntamento; i cittadini e gli elettori non capirebbero e potrebbero fare sentire il loro dissenso anche in sede elettorale. L’individuazione di una discarica è l’altro punto qualificante cui questo consiglio e questa maggioranza non può sfuggire.

Il consiglio si dimostri pertanto all’altezza del mandato ricevuto ed il presidente Scarso acceleri. In caso contrario dovremmo registrare l’ennesimo fallimento di una politica che a parole vuole risolvere i problemi ma che all’atto pratico non riesce a dare risposte concrete.»