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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 939
MODICA - 05/10/2011
Politica - Michele D’Urso ha questa ricetta per salvare Palazzo S. Domenico da una contingenza finanziaria critica

A Modica il Pdl nota troppe cose ma incide davvero poco

Il partito ha affrontato la questione alla luce delle molte fibrillazioni che ci sono all’interno ed all’esterno della coalizione di governo

«La situazione è critica, Buscema apra il dialogo e dia il via ad un governo di salute pubblica». Michele D’Urso ha questa ricetta per salvare Palazzo S. Domenico da una contingenza finanziaria critica. Il Pdl ha affrontato la questione alla luce delle molte fibrillazioni che ci sono all’interno ed all’esterno della coalizione di governo.

Questa l’analisi di Michele D’Urso: «Notiamo che i sindacati sono in rivolta e reclamano giustamente gli stipendi arretrati per i dipendenti e sono preoccupati per il prossimo futuro. Anche la Cgil, che è stata vicino a Buscema, lo ha attaccato ed ha indetto una serie di iniziative insieme alla Uil. La Cisl ha convocato un’assemblea, ci sarà un sit – in mercoledì, i creditori hanno pignorato il palazzo delle Poste. Sono ben 34 e chiedono di essere pagati. Le analisi confortanti che l’amministrazione ha voluto dare negli ultimi tempi dei conti pubblici non ci risultano.

Notiamo anzi che nel bilancio sono stati iscritti ben 7 milioni di entrate che sarà molto difficile incamerare da qui a dicembre. Come farà il sindaco a pagare innanzitutto i dipendenti e poi a far fronte alle scadenze visto che da Roma si parla anche di ritardi nell’erogazione dei trasferimenti? Non mi va di chieder le dimissioni del sindaco, è un esercizio piuttosto facile. Il Pdl invece vuole contribuire con le sue idee e le sue proposte a risollevare le sorti della città per cui mi sembra opportuno un coinvolgimento delle migliori energie per salvare il salvabile, un governo di salute pubblica.

Chi ci accusa di essere stati assenti al momento della votazione del bilancio diciamo che siamo usciti perché la maggioranza attuale non ha sentito ragioni, ha rifiutato il dialogo ed è andata per la propria strada. Non ci sembra la scelta giusta ed è il momento di fare un passo indietro e metterci tutti al lavoro».

Il capogruppo Pdl, Luigi Carpenzano, ha anche denunciato l’inopportunità di alcuni cespiti comunali messi in vendita a cominciare dal campo sportivo Vincenzo Barone , dal palazzo delle ex Poste e dalla villa di via Silla. «Dismissioni inopportune – ha detto Carpenzano – Sul bilancio inoltre rileviamo il grande ritardo con cui è stato approvato, praticamente a fine anno con aspetti poco chiari come le entrate fittizie. Chiediamo dati reali e realizzabili, non previsioni di entrata come quelle sui tributi. Dopo tre anni di governo Buscema siamo ritornati al punto di partenza per quanto riguarda la situazione finanziaria e tutto questo ci preoccupa».