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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1214
MODICA - 01/10/2011
Politica - Due stipendi arretrati e tanti dubbi sul futuro per i comunali

Sindacati agitati. Il sindaco rassicura: "Pagheremo presto"

Mercoledì la Csil ha organizzato un sit- in prima a palazzo S. Domenico e poi in Prefettura

l sindaco Antonello Buscema chiede pazienza e comprensione, ma i sindacati rispondono picche. Dopo l´annuncio dello stato di agitazione del personale da parte di Fp-Cgil ed Uil-Fpl, la Cisl-Fp ha programmato per mercoledì prossimo un sit-in dalle 10 alle 14. La manifestazione si sposterà poi in Prefettura per manifestare il disagio dei dipendenti che non percepiscono lo stipendio da due mesi. L´assemblea della Cisl ha dato questo mandato ai rappresentanti di categoria anche per protestare contro lo stato di incertezza di tutto il personale, anche contrattista.

Si è aperto dunque, ancora una volta, il fronte tra amministrazione e sindacati sul problema stipendi, anche se Buscema ritiene di essere sulla giusta via e cerca di spiegarlo in tutti i modi ai dipendenti. I sindacati lamentano i due stipendi arretrati, ma il sindaco ricorda che, a fronte di qualche ritardo nel pagamento di una mensilità, grazie alla rata del trasferimento regionale, l´amministrazione ha risolto una questione annosa come la transazione con l´Università di Catania, che ha comportato il versamento di una tranche di 750 mila euro.

Spiega Buscema: «L´urgenza di liquidare subito 750 mila euro all´Università non è stato dettata da un capriccio o da una scelta discrezionale, ma dall´assoluta necessità di chiudere una transazione che ha permesso all´ente di risparmiare cinque milioni di euro. Fare saltare quest´accordo avrebbe consentito di anticipare di qualche giorno il pagamento di una mensilità ai dipendenti, ma avrebbe compromesso il pagamento delle prossime dieci, perché l´Università era pronta ad avanzare un decreto ingiuntivo di nove milioni. Stiamo facendo tutte le verifiche sui flussi di cassa che si prevedono a breve dalle entrate proprie del Comune, derivanti dal pagamento dei tributi e dai trasferimenti statali, sulla base delle quali stiamo predisponendo un piano di pagamenti per i dipendenti».