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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1356
MODICA - 06/09/2011
Politica - Il consiglio comunale ha approvato, 13 voti della maggioranza, 2 contrari, 2 astenuti

Cinque "incompiute" nel programma delle opere pubbliche

Sono ponte S. Giorgio, palazzo Polara, palazzo Moncada, via Conceria e Treppiedi

Cinque opere da completare subito e poi un piano di adeguamento delle scuole. Sono queste le priorità che l’amministrazione ha scelto per il piano delle opere pubbliche. La delibera votata dal consiglio comunale ha raccolto i tredici voti della maggioranza con due astenuti e due contrari ed induce l’assessore Peppe Sammito ad una riflessione di fondo: «L’intenzione per il futuro è soprattutto quella di inserire in questo «libro delle Opere» tutte quelle che avremmo voluto e che non abbiamo potuto inserire quest’anno, a cominciare da un’amplissima di pavimentazione viaria e dal completamento dell’asse viario della Sorda che abbiamo indicato come il tassello centrale del nostro «nuovo percorso urbano».

Se finora queste e altre cose non sono state possibili, è perché a questo comune manca ancora la possibilità di fare ricorso all’indebitamento con la Cassa Depositi e Prestiti, condizione penalizzante dalla quale contiamo di liberarci al più presto, grazie ad un’interlocuzione seria che abbiamo in corso con la Cassa e ad un’apertura di credito che ci aspettiamo, anche in questo caso, in funzione dei positivi risultati finanziari che stiamo realizzando». Le prime cinque cose da fare sono dunque il completamento del ponte S. Giorgio che rappresenta asse viario fondamentale tra la città bassa e quella alta, il completamento di palazzo Polara, chiuso ormai da sei anni, il completamento di palazzo Moncada, che sarà la sede della biblioteca comunale, il completamento della area a verde di via Conceria, il cofinanziamento di alcune opere del contratto di quartiere per 600 mila euro.

Per il 2012 l’amministrazione ha un programma di abbattimento delle barriere architettoniche e l’adeguamento alle norme di prevenzione incendi in diversi edifici scolastici della città,; in progetto ci sono anche due scuole: la realizzazione della nuova scuola di Santa Marta e il completamento della scuola media di Michelica: per quest’ultimo punto il Consiglio ha accolto ieri la proposta dell’Amministrazione per un’anticipazione dall’annualità 2012 all’annualità 2011. Dice ancora Peppe Sammito: «Puntiamo poi a tre opere importantissime per tre diverse zone della città: la rotatoria di Dente Crocicchia, che è pronta ad essere approvata dall’Ufficio tecnico e che verrà finanziata utilizzando i 2 milioni e 600 mila euro del mutuo che il comune ha già contratto con la Cassa Depositi e Prestiti, integrati con 800 mila euro a carico del bilancio comunale previsti per il 2012, le rampe di accesso alla Caitina e l’ampliamento di via Gianforma a Frigintini».

Un piano dunque all’insegna del realismo, con scelte mirate e selettive, anche se bisognerà ottenere anche finanziamenti esterni come quelli previsti per il piano parcheggi. Un piano che per l’amministrazione vuole significare un punto di svolta, la fuoriuscita dall’emergenza che ha condizionato sul piano finanziario l’ente.