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MODICA - 21/06/2011
Politica - L’amministrazione ha presentato il consuntivo 2010 con numeri ritenuti confortanti

Giù il debito, Amoroso punta al pareggio nel 2012

Ora l’obiettivo dell’assessore alle entrate è stanare evasori ed elusori di tasse e tributi per migliorare i conti
Foto CorrierediRagusa.it

«Stiamo uscendo dal limbo e cominciamo a vedere la luce» Santino Amoroso (nella foto), assessore alle entrate, sintetizza così il consuntivo di bilancio 2010 che la giunta ha approvato e si appresta a consegnare al presidente del consiglio comunale per il dibattito. I numeri certificati dall’assessore Amoroso parlano chiaro. I conti di palazzo S. Domenico restano in rosso ma sono confortanti. Nel 2010 il consuntivo è un meno nove milioni 872mila euro, quasi la metà rispetto allo scorso anno quando si chiuse a –18 mila 297 mila euro e soprattutto ai 21 milioni 306mila del 2008.

Santino Amoroso trova motivi di conforto perché la tendenza è stata invertita ed entro il prossimo anno l’ente potrà arrivare ad un avanzo di amministrazione perché dice l’assessore: «La città merita risorse per migliorare la qualità dei servizi, per investire sul turismo e sui settori trainanti dell’economia». Santino Amoroso rileva anche il ripianamento dei debiti fuori bilancio visto che ne sono stati pagati poco più di quattro milioni senza essere ricorsi a nuove entrate e nuove tasse grazie ad una politica di contenimento della spesa e del taglio ai servizi non considerati strategici ed essenziali. Ora l’obiettivo dell’assessore alle entrate è stanare evasori ed elusori di tasse e tributi perché in questo settore c’è ancora molto da fare; ulteriori introiti potranno far pensare anche ad una riduzione delle imposte comunali. Antonello Buscema da parte sua ha rilevato la continuità della azione amministrativa verso il risanamento del bilancio, prima con Emanuele Muriana, poi con Peppe Sammito ed infine con Santino Amoroso.

Dice il sindaco: «E’ stato un cammino progressivo ed una andatura costante, anche se in alcune occasioni abbiamo avuto difficoltà. Ricordo che tre anni fa abbiamo detto no alla dichiarazione di dissesto ed oggi vediamo che i nostri conti continuano a migliorare. Debbo dire grazie ai cittadini che sono stati comprensivi, hanno sopportato disagi per mancate manutenzioni ed interventi. Questa politica dei piccoli passi ci ha permesso di evitare traumi sociali e tensioni pur se abbiamo potuto garantire servizi al minimo. Ora possiamo pensare ad altro anche se dobbiamo arrivare nel 2012 al pareggio». L’amministrazione non nega i debiti che ha contratto con altri enti ed amministrazioni ma ha chiuso il contenzioso con l’Università e con Telecom.

Restano i debiti con Scicli, recentemente portati all’attenzione dal sindaco Venticinque. Antonello Buscema sta per chiudere a questo proposito un mutuo a costo zero con la regione per saldare Scicli ma avverte il suo collega: «Ci deve fornire dati esatti, a cominciare dagli interessi sulle anticipazioni che non possono essere quelli commerciali».