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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 737
MODICA - 10/06/2011
Politica - Il leader autonomista in visita alla sede locale del movimento autonomista

Lombardo: "A Modica Mpa resta con il Pd per governare"

Solidarietà al deputatato regionale finito in manette per la vicenda Copai Foto Corrierediragusa.it

«Bisogna proseguire tutti insieme, senza divisioni di sorta, per portare avanti il programma amministrativo a Modica, rafforzando al contempo il Movimento per l’Autonomia, nell’ottica della coalizione in atto con il Pd da circa un paio d’anni». Questo il viatico che il leader autonomista Raffaele Lombardo ha reso noto giovedì ai suoi referenti locali, nel corso della sua visita a Modica.

Il governatore della Sicilia ha voluto incontrare i quadri dirigenti del partito con i quali, in poco più di un’ora, ha affrontato diverse tematiche della realtà locale, con ampia disponibilità ad organizzare incontri già dalla prossima settimana a Palermo con i funzionari regionali, per risolvere alcune questioni sul tappeto. In prima battuta il presidente Lombardo ha avuto un confronto con gli assessori, i consiglieri comunali, il capogruppo consiliare, il presidente del consiglio ed il commissario cittadino, per parlare di temi strettamente inerenti il consiglio comunale e l’amministrazione, rimarcando, come accennato, la continuità politica con gli alleati del centro sinistra.

Poi Lombardo ha parlato con il comitato direttivo di piano paesistico, urbanistica, sanità e stabilizzazione del personale precario in forza all’ente. Sul tappeto anche il futuro del polo avicolo, settore trainante dell’economia modicana. Tutti temi che hanno trovato una pronta sintesi da parte del presidente della Regione, al fine di avviare gli incontri e i confronti necessari per trovare le giuste soluzioni in favore delle esigenze della collettività.

Un altro importante argomento trattato è stato quello della rimodulazione, dell’ampliamento e del rilancio del partito, che sarà suggellato i prossimi 25 e 26 giugno a Catania. «E’ imprescindibile oramai – ha detto Lombardo – la necessità di far nascere un nuovo, forte soggetto politico meridionale, caratterizzato da una larga base e una rinnovata classe dirigente attivista e militante, che possa realmente incidere, grazie a una mirata azione politica territoriale, sull’agenda del governo nazionale». Una visione condivisa da Angelo Gugliotta, commissario cittadino di Mpa.

Nella foto da dx Angelo Gugliotta, Raffaele Lombardo e l´avvocato Carmelo Scarso

LA SOLIDARIETA´ DI LOMBARDO A RICCARDO MINARDO
«Rinnovata stima e sincera amicizia per la persona e per l’uomo politico» Queste le parole pronunciate dal leader autonomista Raffaele Lombardo nei confronti del deputato regionale Riccardo Minardo, a distanza di oltre un mese dall’arresto per associazione a delinquere finalizzata alla truffa per la vicenda Copai. Lombardo, ieri in provincia per rendersi contro di persona della situazione politica locale, ha fatto tappa anche a Modica, nella sede del partito di corso Umberto I.

Lombardo non si è sottratto quindi dal dire la sua sulla vicenda che ha sconvolto la politica iblea, con l’arresto di Minardo, uomo di riferimento nell’area iblea. «Resta immutata la mia fiducia nei confronti di un valido esponente del partito, che ha saputo rafforzare la nostra presenza sul territorio, anche se mi hanno un po’ deluso i risultati delle ultime amministrative, decisamente in calo rispetto a cinque anni fa, quando raggiungemmo l’1,7%.

Tornando alla vicenda di Minardo – ha proseguito il leader autonomista – ritengo esagerata questa sorta di «condanna anticipata». Minardo è segregato in casa ai domiciliari da oltre sei settimane, senza la possibilità di poter vedere la moglie, anche lei agli arresti in un’altra abitazione. Credo – ha aggiunto Lombardo – che Minardo avrà fatto tesoro di tutto questo tempo a disposizione, per riflettere sul da farsi e agire di conseguenza, preparando assieme ai suoi avvocati una efficace strategia difensiva che possa chiarire tutti gli aspetti di questa vicenda. Non posso addentrarmi in quelli che sono gli aspetti giudiziari, per ovvi motivi.

A questo ci penserà la magistratura». Ma cosa accadrà se Riccardo Minardo dovesse essere impossibilitato a continuare a ricoprire il suo ruolo? «Ritengo sia prematuro parlarne adesso – ha concluso Lombardo – ma nel caso penseremo a sostituire Riccardo Minardo con uomini altrettanto validi, che sappiano portare avanti il progetto autonomista in questo lembo di Sicilia con coerenza e trasparenza politica». Lombardo ha quindi incontrato nella sede di Mpa i referenti provinciali e locali del partito, nonché gli amministratori e i consiglieri comunali nell’ambito di un vertice veloce utile a tracciare i punti programmatici.

Lombardo, prima di far tappa a Modica, era stato anche a Vittoria, per ribadire che Mpa non si allea con nessuno. Lombardo prende quindi le distanze da Francesco Aiello e dalla sua decisione di sostenere nel ballottaggio il canidato a sindaco Carmelo Incardona. Il Movimento per l´Autonomia, in pratica, non si schiera con nessuno dei due candidati arrivati al ballottaggio, avendo "boicottato" anche il sindaco uscente Giuseppe Nicosia.