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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 735
MODICA - 20/05/2011
Politica - Il consiglio comunale ha dato il via libera con 15 voti favorevoli e tre contrari

Il cimitero di Piano Ceci privatizzato per 26 anni

L’amministrazione Buscema potrà liberarsi di un onere ma non mancano le polemiche
Foto CorrierediRagusa.it

Il consiglio comunale dà il via libera alla privatizzazione dei servizi cimiteriali. Il cimitero di Piano Ceci (nella foto) sarà il primo in provincia di Ragusa ed uno dei pochi in Sicilia ad essere affidato ad un socio privato e la deliberazione del consiglio suscita già qualche perplessità in alcune forze politiche come Sel e Popolari per la Sicilia. I quindici consiglieri che hanno approvato la delibera hanno tuttavia detto espresso parere favorevole alla conformità urbanistica del progetto di finanza, la cui approvazione sarà di competenza della giunta.

Senza il parere l’atto è rimasto impantanato quasi un anno ma la giunta Buscema ha ora tutte le carte in regola per procedere all’affidamento. Questo prevede un costo complessivo di 17 milioni a carico del socio privato ed una concessione di 26 anni dell’area cimiteriale. Una commissione nominata dal sindaco vigilerà sul rispetto dei parametri fissati nella convenzione e sulla gestione complessiva del cimitero comunale. L’assessore alle Opere Pubbliche Peppe Sammito ha introdotto l’argomento in aula chiarendo i punti più complessi dell’iter ed evidenziando soprattutto come per le casse comunali l’affidamento ai privati è un sollievo visto gli alti oneri connessi alla gestione ordinaria e straordinaria del cimitero.

Inoltre l’amministrazione, ha chiarito l’assessore, deve ancora soddisfare la richiesta di mille cittadini che pur avendo versato ormai da dieci anni 700 euro per ottenere un loculo non hanno avuto risposta. A rafforzare la tesi di Sammito nel corso del dibattito in aula sono venute le cifre fornite da Paolo Nigro, indipendente, che ha rilevato come in città c’è una richiesta di 13 mila loculi che non si è riusciti a soddisfare negli anni. Il progetto di finanza prevede dunque l’onere e la manutenzione del vecchio cimitero, l’ affidamento e la manutenzione straordinaria dei loculi monumentali del cimitero di proprietà del comune; la società dovrà anche soddisfare le richieste dei cittadini che hanno già pagato le somme per i loculi; bisognerà inoltre individuare le aree da concedere alle società di mutuo soccorso mentre non è prevista la obbligatorietà di installare le lampade votive da parte del concessionario. L’amministrazione si riserva comunque l’assegnazione dei loculi e delle somme ed il controllo delle manutenzioni.

Il dibattito in aula ha registrato la contrarietà di Vito D’Antona (Sel) che ha chiesto la sospensione del punto ed in alternativa la creazione di un fondo di rotazione grazie al quale si possa finanziare la costruzione dei nuovi loculi. Per Giovanni Migliore (Pdl) ci sono incongruenze tra il bando e la convenzione e per il capogruppo Pdl, Luigi Carpenzano, l’argomento non è stato sufficientemente approfondito. Queste le motivazioni per le quali D’Antona, Migliore e Carpenzano hanno votato no alla delibera che ha raccolto invece quindici voti favorevoli e l’astensione di Salvatore Cannata dei Popolari.
Il sindaco da parte sua ha tenuto a ribadire che le maestranze locali che operano all’interno del cimitero per lavori di manutenzione, per la costruzione delle tombe e per altri servizi saranno tutelati nella convenzione.