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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:02 - Lettori online 1008
MODICA - 08/05/2011
Politica - Modica: dopo la seduta del consiglio comunale Vito D’Antona torna alla carica

Subito il commissario per la variante Prg

Anche le osspisioni critiche con l’amministrazione

Non esiste una politica urbanistica nella maggioranza. Per Vito D’Antona (Sel) occorre produrre uno sforzo straordinario per arrivare alla nomina del commissario ad acta a palazzo S. Domenico. Da oltre due mesi infatti è ormai ufficiale l’incompatibilità di sedici consiglieri su trenta per cui l’approvazione della variante al Prg deve essere affidata ad un commissario che la regione deve nominare. Il caso Prg si è riproposto ancora una volta rispetto all’ennesima richiesta di autorizzazione di ampliamento di una impresa artigianale sottoposta all’attenzione del consiglio comunale.
Diversamente da altri casi il punto è stato rinviato per approfondimenti ma Vito D’Antona coglie elementi contrastanti nella posizione dei tre partii della maggioranza; Pd, Mpa e Una Nuova Prospettiva.

Denuncia Vito D’Antona: « Mpa ha dato pieno sostegno alla approvazione della variante, giustificata dal fatto che qualunque impresa voglia ampliare i propri spazi non deve essere indirizzata a trasferirsi nella zona artigianale, ma avrebbe il diritto di permanere dove si trova, anche se invade, in variante, un terreno non destinato urbanisticamente ad attività artigianale. La posizione espressa dal Pd è stata quella in linea di massima favorevole affinché le attività artigianali vengano allocate nelle zone artigianali messe a disposizione dal Comune, come quella esistente a Michelica, ma trattandosi, nel caso in argomento di una piccola struttura poteva essere approvata. Infine, la posizione di Nuova Prospettiva completamente contraria alla variante proposta in Consiglio. Così non si può andare avanti perché è evidente una preoccupante assenza di politica urbanistica e di gestione del territorio condivisa».