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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 680
MODICA - 10/01/2008
Politica - Modica - "N’Zuliddu" a breve spiegherà le ragioni del "divorzio"

Udc sempre più diviso
dopo la fuoriuscita di Pitino

Iniziativa Popolare chiede visibilità e Drago traccia la linea Foto Corrierediragusa.it

"N´Zuliddu" Pitino (nella foto) se ne va, Iniziativa Popolare chiede visibilità, Drago tira le fila e detta la linea. L’assemblea cittadina dell’Udc ha affrontato tutti i temi politici ed amministrativi del momento tanto da doversi aggiornare per consentire le repliche di Piero Torchi e di Peppe Drago.

Vincenzo "N´Zuliddu" Pitino, consigliere provinciale, ora dichiaratosi indipendente, seppur ripetutamente sollecitato a partecipare , ha declinato l’invito. Pitino ha invece dato appuntamento a tutti a sabato quando dirà la sua sulle vicende dell’Udc e sul perché del suo abbandono dopo oltre dieci anni di militanza. « Non sono solo, altri mi seguiranno- dice Pitino ? Non è questo il momento di dire chi e quando, oggi voglio solo dire che nell’Udc modicano c’è malessere ed io, dopo avere segnalato questa condizione al segretario Veneziano ed al leader Peppe Drago, ho deciso di andare per la mia strada.»

Pitino non resterà tuttavia indipendente visto che ha già avuto contatti con tutti gli schieramenti del centro destra; Mpa, Forza Italia e An. Il dibattito in seno all’assemblea Udc è vissuto in principal modo sui temi politici con il gruppo di Iniziativa Popolare che ha ancora una volta messo in chiaro la sua posizione.

A Giuseppe Lavima e compagni non piace il comportamento di Torchi, ritenuto dirigistico e lontano dalla gente. Iniziativa Popolare tuttavia non ha fatto mistero di avere ambito ad un posto di responsabilità nel governo della città e di non essere stata soddisfatta.

Giuseppe Lavima e Domenico Pisana erano stati indicati in un primo momento come probabili assessori nella terna Udc ma al momento decisivo sono stati scalzati dal riconfermato Paolo Nigro che Peppe Drago ha voluto ad ogni costo nonostante gli impegni presi sulla parola con gli esponenti del movimento. Peppe Drago da parte sua non si è scomposto più di tanto rispetto alle posizioni assunte sia da Pitino sia dal gruppo di Iniziativa Popolare.

« Dobbiamo fare politica con senso di responsabilità ? ha detto- Chi ci sta mi segua, altrimenti ognuno vada per la sua strada». Un messaggio chiaro anche per Vincenzo Pitino che, da ex fedelissimo, avrebbe forse gradito un personale richiamo all’ovile. Piero Torchi ha difeso l’impopolarità delle sue scelte, ha spiegato ad Iniziativa Popolare il perché dei ticket sui servizi sociali, ha confermato il suo impegno alla guida della città semmai qualcuno lo mettesse in dubbio in un momento difficile per le scelte da fare, vedi discarica.

Drago e Torchi non deflettono dunque, si ritrovano un partito che condivide le loro scelte ma dovranno cercare di arginare eventuali fughe in avanti degli iscritti rivolgendo più attenzione alla base.