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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 773
MODICA - 10/03/2011
Politica - Modica: il direttivo ha dato la sua piena solidarietà all’assessore ai Servizi sociali ed al personale

Il passo indietro di Paolo Garofalo ed in Mpa scoppia la pace

Le dimissioni usa e getta in casa autonomista
Foto CorrierediRagusa.it

Il direttivo Mpa dà piena solidarietà a Paolo Garofalo che ci ripensa e fa un passo indietro. Tutto ritorna come prima ed in Mpa scoppia la pace.

La riunione Mpa di ieri sera non poteva concludersi in un modo migliore ma è tutto da stabilire se il fuoco è rimasto ancora sotto la cenere. "Scusate abbiamo scherzato" sembra dire Mpa al cui interno l´atto delle dimissioni sembra ormai quasi una consuetudine appena si affaccia qualche nuvola.

Ci ha provato lo stesso Garofalo sei mesi fa, Enzo Scarso le ha minacciate, ma non date, appena un mese fa, e Garofalo ci ha riprovato il giorno di Carnevale.

Riccardo Minardo dovrebbe forse provvedere a fornire ai suoi qualche calmante visto che i nervi sono tesi e le dimissioni facili anche se poi, con altrettanta facilità, vengono ritirate, non si sa bene con quale credibilità per gli interessati e per tutti gli autonomisti.

Gugliotta ha avuto il mandato di mettere di fronte i protagonisti, consapevoli o meno della vicenda che ha turbato gli equilibri interni del movimento.

Garofalo ha confermato quanto ha scritto nella sua lettera di dimissioni, ovvero di sentirsi attaccato dall’esterno e di non essere in sintonia dentro Mpa, o almeno con alcuni suoi componenti come Carmelo Scarso, le cui iniziative Paolo Garofalo ha giudicato estemporanee.

Mpa si sente al centro di speculazioni che vengono dall’esterno e Riccardo Minardo ha sollecitato consiglieri ed assessori a fare quadrato per non dare adito ad interpretazioni politicamente scorrette. «C’un senso nello stare insieme- dice il commissario Angelo Gugliotta- Siamo impegnati nella guida della città e vogliamo far bene. Queste incomprensioni ci possono stare e devono essere comunque superate perché non inficiano i rapporti più di tanto».

Paolo Garofalo, stretto nel suo trench bianco, è apparso sereno ai più, ha spiegato le sue ragioni, ed alla fine amici come prima. Arrivederci alle prossime dimissioni.