Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 409
MODICA - 02/01/2008
Politica - Modica - Il consigliere comunale di Sd è impietoso

D´Antona "striglia" il sindaco
sul bilancio: "I toni trionfalistici
sono del tutto fuori luogo"

"Queste ultime settimane sono state caratterizzate dallo stato
di malessere di intere categorie di lavoratori"
Foto Corrierediragusa.it

Il bilancio tracciato dal sindaco Piero Torchi nel tradizionale incontro di fine anno non è affatto andato giù al centro sinistra. E’ in particolare il consigliere comunale di Sinistra Democratica Vito D’Antona (nella foto) a riportare il primo cittadino con i piedi per terra, bollando come «fuori luogo questi toni trionfalistici del tutto infondati e con i quali si tenta malamente di mistificare la realtà».

D’Antona ricorda come queste ultime settimane siano state caratterizzate dallo stato di malessere di intere categorie di lavoratori, direttamente o indirettamente legati all’ente. Dai dipendenti comunali ai soci delle cooperative, passando per i dipendenti della «Multiservizi» e gli operatori ecologici. Senza dimenticare altresì le centinaia di piccoli imprenditori che hanno fornito i loro servizi alla città e che, a distanza di mesi, attendono di essere pagati.

D’Antona ricorda al sindaco gli otto milioni di euro dovuti al comune di Scicli per il conferimento dei rifiuti nella discarica comunale di San Biagio. Altri quattro milioni spettano all’università di Catania. Tre milioni e mezzo alla «Multiservizi», che ha anche spiccato un decreto ingiuntivo. A tutto questo si somma il debito con la precedente ditta appaltatrice del servizio di nettezza urbana, l’Agesp, che ha determinato il blocco dei fondi dell’Ato Ambiente.

«E mentre ci si vanta di avere predisposto il bilancio preventivo entro il mese di dicembre ? dice D’Antona ? si omette volutamente di specificare che per il 2008 è prevista, a carico dei cittadini, una stangata senza precedenti: il raddoppio della tassa sui rifiuti, l’introduzione dell’addizionale Irpef, l’introduzione o l’aumento di tariffe, la conferma per il secondo anno del canone idrico, il tutto dopo cinque anni di propaganda politica agli antipodi».

E a proposito dello schema di bilancio, il capogruppo consiliare Nino Cerruto della lista «Una nuova prospettiva», si domanda come mai «nonostante Torchi abbia dichiarato che lo strumento relativo all´esercizio finanziario del 2008 sia già a disposizione dei consiglieri comunali, finora nessuno lo abbia ricevuto. «Nessuna traccia del bilancio preventivo ? scrive Cerruto ? neanche in segreteria o nell’ufficio di presidenza, visto che non è stata ancora trasmessa alcuna copia».

Tornando a D’Antona, il consigliere prosegue inflessibile nella sua certosina disamina, spaziando anche nel campo ambientale, dove si sofferma «sulla sospetta contrarietà manifestata in merito alle trivellazioni da Torchi che, invece, sceglie una posizione notarile ed asettica rispetto ad interventi edilizi autorizzati dal comune nel nostro territorio e che sistematicamente vengono bloccati o sospesi dopo le denunce dei cittadini, dei media o dell’opposizione.

Tutto questo ? riflette il consigliere di Sd ? denota una certa contraddittorietà di fondo, peraltro amplificata dai toni e dai contenuti delle recenti dichiarazioni di autorevoli esponenti del partito dell’Udc che, di fatto, smentiscono la propaganda inutile e dannosa del sindaco: dalla presa di distanze espressa dal Pinuccio Lavima, già segretario dell’Udc e punto di riferimento del movimento «Iniziativa Popolare», alle parole durissime del leader ibleo del partito Peppe Drago il quale ? conclude D’Antona ? conferma quanto ampiamente sostenuto in questi anni dal centrosinistra sull’assenza di scelte rigorose in cambio di effimeri successi elettorali».