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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 812
MODICA - 23/01/2011
Politica - Modica: il consiglio comunale approva quattro debiti fuori bilancio, di cui 32 mila euro solo peer spese legali

Interessi come noccioline, Modica continua a pagare la sua movida

I debiti spuntano fuori come funghi e quando arrivano a palazzo S. Domenico è ormai troppo tardi a meno che non si tenti una transazione con gli interessati.
Foto CorrierediRagusa.it

Interessi come noccioline. Il consiglio comunale è chiamato a ripianare costi ed interessi di spettacoli e manifestazioni varie il cui costo è salito nel corso degli ultimi sei anni per l’incapacità dell’ente di far fronte agli impegni assunti con compagnie teatrali, gruppi musicali, attori e registi.

Solo nell’ultima seduta i consiglieri hanno dovuto riconoscere come debiti fuori bilancio 32 mila euro di soli interessi comprensivi di spese legali e compensi per i commissari ad acta. «Da quando ci siamo insediati -denuncia Nino Cerruto(Una Nuova Prospettiva)- abbiamo pagato cento mila euro di interessi ma non sappiamo neppure dove arriveremo».

Sindaco ed amministrazione non riescono a percepire infatti la reale dimensione del fenomeno dei debiti fuori bilanci nonostante l’attuale assessore Santino Amoroso ed il suo predecessore, Peppe Sammito, abbiamo avviato una indagine a tappeto. I debiti spuntano fuori come funghi e quando arrivano a palazzo S. Domenico è ormai troppo tardi a meno che non si tenti una transazione con gli interessati. La procedura vuole che il Tar, cui il creditore si è rivolto per avere riconosciuto il dovuto, chieda al prefetto di inviare un commissario ad acta che, una volta inedia tosi con pieni poteri, ha facoltà di prelevare da qualsiasi capitolo di bilancio le somme per soddisfare il credito vantato da chi ha offerto un servizio all’ente.

Somme iscritte per pagare straordinari, oneri previdenziali o manutenzioni, sono state cosi prelevate e destinate a pagare i creditori innescando un circolo vizioso che ha portato a proteste, scioperi, e recriminazioni. Per effetto di questo meccanismo perverso succede così che uno spettacolo di musica moderna tenutosi nel 2007 a Marina di Modica sia venuto a costare quasi 34 mila mila euro rispetto ai 14 mila del costo effettivo. La causa legale intentata dalla associazione e la condanna dell’ente al pagamento ha fatto raddoppiare la somma. Sei mila 500 euro per lo spettacolo di Cafè Express nel 2003 arrivano a 10mila solo per gli interessi ed altre manifestazioni culturali tenutesi in città tra il 2003 ed il 2005 sono state pagate il doppio, rispetto ai 14 mila 791 euro originari, proprio per gli interessi.

La denuncia di Giancarlo Poidomani (Pd) è forte «La politica di spettacoli, eventi, manifestazioni varie, voluta dalla precedente amministrazione non ha pagato in tutti i sensi del termine! Tutto sembrava catapultare la città ai primi posti nel settore dell’immagine, del turismo e dell’intrattenimento ma questo si traduceva nel mancato pagamento di chi forniva questi spettacoli e nell’assenza di qualsiasi altra seria politica di sviluppo economico, portando oggi a danni di centinaia di migliaia e a milioni di euro per l’ente e per i cittadini modicani. E’ paradossale che l’attuale amministrazione sia costretta a pagare oggi per questa politica «degli spettacoli» , trovando i soldi tra mille difficoltà ed evitando l’insediamento dei commissari straordinari per non creare ulteriori danni all’ente e ai lavoratori.

Ancora più paradossale è che questi debiti fuori bilancio, prodotti da una politica che qualcuno potrebbe definire sbagliata e qualcuno addirittura scellerata, siano stati votati grazie allo spirito di responsabilità di consiglieri appartenenti a partiti che in gran parte si trovavano all’opposizione allora e criticavano quella politica e di pochi consiglieri dell’attuale minoranza allora in maggioranza».

(Nella foto: uno spettacolo dei Ricchi e Poveri in piazza Monumento)