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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:26 - Lettori online 827
MODICA - 10/01/2011
Politica - Modica: trasmesso il voluminoso incartamento alla Presidenza del consiglio comunale

Il sindaco Antonello Buscema chiude il capitolo variante Prg

Tocca ora all’aula discutere ed approvare la delibera proposta dall’amministrazione

E’ l’ora del consiglio comunale. Antonello Buscema passa il testimone ai trenta consiglieri di palazzo S. Domenico per discutere ed approvare la variante al piano regolatore.

Il sindaco ha infatti trasmesso al presidente del consiglio tutto l’incartamento che, oltre alle tavole tecniche, contiene anche la proposta di delibera della variante. Al presidente Carmelo Scarso tocca ora il compito di inoltrare il fascicolo alla commissione urbanistica per la discussione ed il parere. L’ultimo passaggio sarà in aula con il consiglio che dovrà assumere tutte le decisioni al riguardo.

Dice Antonello Buscema «Con questa trasmissione degli atti abbiamo esaurito il mandato onorando uno dei punti del programma elettorale. Ci sono tutte le condizioni perché l’argomento possa essere discusso e adottato dal consiglio comunale dopo tanti anni in cui questo argomento è stato reclamato ma mai affrontato». La variante al piano regolatore è corredata di due maxi emendamenti con i quali si prevedono alcune norme stralcio per contemperare le esigenze di quanti hanno presentato nel frattempo varianti di costruzione rispetto al piano regolatore.

Sono dunque previste correzioni ed adattamenti da concordare tra le parti perché la variante non sia intaccata nella sua stesura generale. La variante al piano regolatore è stata aggiornata dal 2008 ed è corredata grazie agli studi elaborati dagli esperti Giuseppe Trombino e Franco Poidomani che hanno integrato la cartografia e l’hanno aggiornata all’attuale stato di fatto visto che la variante era stata elaborata da Giuseppe Rodriquez nel 1982 fa ed era stata stravolta dalle tante varianti deliberate dal consiglio comunale.

Giuseppe Trombino in particolare, ha inserito lo studio sulla urbanistica negoziata,prevedendo le cosiddette aree di «atterraggio», ovvero zone che potranno essere utilizzate per compensare gli espropri necessari in altre zone della città. Franco Poidomani, esperto nominato dall’amministrazione, ha invece lavorato sulle norme di attuazione e sulla modifica delle aree destinate a servizi, oltre alla modifica delle zone B0, dove sarà possibile con la nuova variante prevedere strutture di piccole dimensioni.