Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 655
MODICA - 23/12/2007
Politica - Modica - E’ stato da sempre un fedelissimo di Peppe Drago

Maretta in casa Udc:
si è dimesso il consigliere
provinciale "N´Zuliddu" Pitino

Ha lasciato ogni carica interna dichiarandosi indipendente Foto Corrierediragusa.it

C’è fermento nell’Udc modicano. Il consigliere provinciale Vincenzo "N´Zuliddu" Pitino ha lasciato ogni carica dal partito e si è dimesso dichiarandosi indipendente. Pitino non ha al momento resi noti i motivi della sua decisione ma il suo malumore negli ultimi mesi è cresciuto a seguito delle decisioni prese dai dirigenti dell’Udc.

Pitino è stato da sempre un fedelissimo del leader ibleo del partito Peppe Drago (nella foto) ed ha seguito sin dal primo momento le vicende dell’Udc modicano e provinciale. La posizione assunta dall’Udc riguardo al piano del traffico al S. Cuore e la manovra finanziaria dell’amministrazione hanno acuito il dissenso del consigliere Pitino che è arrivato alle estreme conseguenze anche se, già in sede di campagna elettorale per le provinciali, Pitino si era allontanato dal partito per fare poi rientro su pressione di Drago.

Nell’Udc modicano non è solo il caso Pitino ad alimentare il confronto perché Iniziativa Popolare ed il segretario Gino Veneziano sono ai ferri corti. Il presidente del movimento Giuseppe Lavima ha infatti criticato il modo di procedere di Piero Torchi rispetto alla manovra finanziaria, sostenendo che questa, almeno nei termini approvati, non rientrava nel programma pre elettorale.

Il segretario Gino Veneziano ha ribattuto a muso duro sostenendo che la posizione di Lavima è del tutto personale, motivata da voglia di visibilità e che tutto il partito sapeva della manovra voluta da Torchi. Iniziativa Popolare, che ha in Vincenzo Ruffino, il suo consigliere di riferimento a palazzo S. Domenico, non accetta quello che definisce 2 Un attacco strumentale da parte di Veneziano». Il movimento chiede coerenza e rispetto degli impegni ed accusa la segreteria di seguire una politica di sinistra. « Veneziano ? dice Iniziativa Popolare ? pensi ad aprire un confronto nel partito, lo convochi per dibattere i temi politici e non si avventuri in polemiche ed accuse personali gratuite ed ingiustificate».