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MODICA - 28/10/2010
Politica - Modica: il sindaco ha relazionato sulla vicenda e sugli attacchi di Giuseppe Sulsenti

Consiglio rinvia documento di solidarietà al sindaco sull´Ato ambiente

Buscema ha incassato il sostegno di Mpa, Pd, Nuova Prospettiva e dell’indipendente Cavallino Foto Corrierediragusa.it

Relazione del sindaco, dibattito ma nessun ordine del giorno. Il consiglio comunale non chiude la questione Ato come il sindaco si aspetterebbe; per l’ordine del giorno con il quale si chiede lo scioglimento ed il commissariamento dell’Ato Ambiente Ragusa bisognerà attendere la seduta di venerdì. L’opposizione infatti non è stata coinvolta nella redazione del documento ed ha chiesto una pausa di riflessione per cui l’approvazione del documento è stata rinviata.

E’ stato il sindaco a relazionare in aula sulla dura presa di posizione di Giuseppe Sulsenti, uno dei commissari liquidatori dell’Ato, che ha attaccato sul piano amministrativo il sindaco per l’incapacità dell’ente di saldare il debito con l’Ato Ragusa. Antonello Buscema ha ripetuto le sue critiche alla gestione dei rifiuti in provincia da parte dell’Ato ed accusato i liquidatori di svolgere una funzione politica.

Buscema ha incassato la solidarietà di Pd con Giancarlo Poidomani, di SEL con Vito D’Antona, di Una Nuova Prospettiva con Nino Cerruto, di Mpa con Silvio Iabichella e dell’indipendente Tato Cavallino mentre Michele Colombo di «Modica in primo piano» e Michele D’Urso(Pdl) sottolineano l’inadempienza dell’ente che non è riuscito a far fronte ai suoi impegni.

D’Urso ha anche evidenziato alcune contraddizioni visto che Sulsenti a suo tempo era stato elogiato dal sindaco e fa parte dello stesso partito, Pd. Non riesce a dire la sua Paolo Nigro perché il presidente Carmelo Scarso chiude il dibattito ed invita i capigruppo a redigere un documento. Sia Paolo Nigro sia Luigi Carpenzano rilevano alcune anomalie nella procedura e l’approvazione è rinviata con buona pace del sindaco.

Lo scontro tra Ato ambiente e Comune di Modica
Tensione altissima tra Ato ambiente e comune di Modica. Giuseppe Sulsenti, componente del collegio dei liquidatori dell’Ato, ed Antonello Buscema, sono ai ferri corti. Il primo ha preso Buscema a pesci in faccia, dal punto di vista istituzionale, il sindaco ha risposto per le rime, vuole l’intervento del presidente della Regione nella sua qualità di commissario straordinario per l’emergenza rifiuti perché sciolga l’Ato Ragusa e nomini un commissario.

Il sindaco inoltre vuole coinvolgere il consiglio comunale per «l’oltraggio insopportabile alla dignità della città» e chiederà ai sindaci del comprensorio di sostenere la sua battaglia per la liquidazione dell’Ato. Sullo sfondo di questo scontro l’agitazione degli operatori ecologici che ieri hanno scioperato, assicurando solo i servizi essenziali, e restano sul chi vive fin quando non verranno pagati i due stipendi arretrati.

In questo contesto così poco piacevole, almeno per i cittadini che si ritrovano l’immondizia per strada, le istituzioni e la loro immagine vanno a pezzi visto che Giuseppe Sulsenti tira in ballo prefettura, assessorati, Corte dei Conti, ministero dell’Economia perché vengono meno al loro ruolo istituzionale e consentono al comune di Modica di continuare a non saldare il debito con l’Ato nonostante tutte le promesse fatte. «Solo in Sicilia può succedere tutto ciò – dice Giuseppe Sulsenti- Dove sono i controllori? Sono informati e non intervengono su un fatto palese ed evidente, che creerà una gravissima situazione economica e ambientale nei dodici comuni.

Com’è possibile in presenza di fatti cosi’ gravi come il mancato pagamento di stipendi per più di una mensilita’, debiti milionari con l’Ato e ritengo con il mondo imprenditoriale, che nessuno si renda conto che si sta andando verso il baratro. Un mese fa Modica, «prometteva» un versamento all’Ato appena accreditati i trasferimenti statali. I trasferimenti sono stati accreditati e nessun versamento e’ stato fatto. Tra l’altro un versamento di 200 mila euro che oggi sarebbe assolutamente insufficiente e ridicolo rispetto agli impegni dovuti e disattesi Con i trasferimenti statali Modica sta pagando gli stipendi di Agosto e Settembre. Ma tutto il resto?« Giuseppe Sulsenti non si ferma qui perché è deciso a chiedere subito la risoluzione di tutti i rapporti con il comune di Modica per evitare il dissesto dell’Ato.

Antonello Buscema non ci sta, ritiene che Sulsenti ha superato tutti i limiti tollerabili della dialettica. «Non può demolire -dice il sindaco- l’immagine di una città e l’autorevolezza della sua classe dirigente e non ha il senso delle istituzioni». Per il sindaco il componente dell’Ato è solo un funzionario e non tocca a lui intervenire nel merito del dissesto del comune perché tocca ad altri organi dello Stato come per esempio la Prefettura.

Il sindaco va giù duro «E’ un analfabeta istituzionale, non sa stare nel suo ruolo e gli manca il senso della realtà». L’attacco di Buscema non si limita solo al fatto personale ma coinvolge anche il ruolo dell’Ato che lamenta difficoltà di gestione e posizioni debitorie con i soci.

«Sulsenti –insiste Buscema- spieghi invece la scelta antieconomica di portare i rifiuti della provincia in giro per la Sicilia pur avendo nel nostro territorio una discarica.». Tra l’Ato ed il sindaco di Modica non corre certamente buon sangue e la prima frattura si è verificata appena cinque mesi fa quando il collegio dei liquidatori, Fulvio Manno in testa, definì il sindaco «inadeguato» e, nei fatti, incapace di gestire la complicata vicenda amministrativa a palazzo S. Domenico tanto da chiedere i poteri sostitutivi nei confronti del sindaco. Una richiesta, che nonostante i chiarimenti successivi, Fulvio Manno, non ha mai ritirato. «Il collegio dei liquidatori –chiosa Antonello Buscema- si ritiene titolare di un ruolo politico che non ha, un malcostume rispetto al quale la misura della mia tolleranza è ormai colma».