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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 512
MODICA - 17/10/2010
Politica - Modica: il consiglio approva il consuntivo. I sindacati in piazza martedì per gli stipendi

Per la giunta Buscema una montagna di debiti da scalare

In consiglio l’assessore Santo Amoroso ha dato i numeri, al 31 dicembre 2009 il disavanzo è stato di 18 milioni 301 mila euro

La nuova giunta esordisce in consiglio comunale, che ha approvato il conto consuntivo, e l’assessore al bilancio "dà i numeri". Santo Amoroso si è presentato in aula con il conto consuntivo del 2009 che al 31 dicembre dello scorso anno ha fatto registrare un disavanzo di 18 milioni 301 mila euro.

Una montagna di debiti ma con un segnale, se non positivo, che infonde una certa speranza; nel 2008 infatti il conto consuntivo si era fermato a 21 milioni 815 mila euro per cui ci sono buoni motivi per guardare al futuro visto che in un anno sono stati recuperati oltre tre milioni di debiti. Inoltre ha detto l’assessore sono stati pagati quattro milioni di euro di debiti fuori bilancio. Santo Amoroso non ha nascosto tuttavia le difficoltà dell’operazione risanamento ed ha annunciato già alcune misure come l’accelerazione sul piano delle entrate. Le cartelle per la riscossione dei ruoli acqua sono ferme da oltre due anni e possono assicurare denaro fresco per l’ente.

Ci sarebbero inoltre residui attivi, ovvero somme dovute al comune ma non riscosse, per 54 milioni. Basterebbe recuperarne dieci milioni per aiutare l’ente ad uscire dalla crisi. La battaglia va fatta dunque in questa direzione e sollecitazioni sono state rivolte all’assessore Amoroso perché gli uffici lavorino in via prioritaria alla riscossione di ruoli ed alle operazioni di vendita degli immobili comunali. Su questo punto ha insistito Vito D’Antona, SEL, che ha comunque assicurato il suo voto favorevole al conto consuntivo, approvato con 14 sì e sei no. In sede di dibattito politico D’Antona ha ribadito anche che SEL non farà mancare il suo appoggio all’amministrazione se questa continuerà sulla strada del risanamento.

Il consigliere Sel ha voluto così smentire quanti hanno ipotizzato una presa di distanza di Sel dalla coalizione che appoggia Buscema per via della mancata riconferma dell’ex assessore Antonio Calabrese e del rimpasto complessivo del Buscema bis. Anche Nino Cerruto, Una nuova prospettiva, si è detto vicino al sindaco e pronto a sostenerlo nonostante alcune operazioni, come l’affidamento della delega ai servizi sociali ad Mpa, non lo convincono del tutto. Critiche invece le opposizioni; Paolo Nigro, che ha annunciato la costituzione del gruppo del Pid in consiglio con gli ex UDC, ha dato un giudizio negativo anche in relazione all’elezione del nuovo presidente del consiglio. Luigi Carpenzano (Pdl) non ha avuto parole tenere nei confronti del sindaco «Buscema ha detto ha cambiato ancora i giocatori ma la prossima volta invece di cambiare la squadra dovrà cambiare l’allenatore di fronte al suo fallimento».

Su Buscema non c’è solo il pressing dell’opposizione ma anche quello dei dipendenti comunali sempre più arrabbiati. Per martedì CGIL, Uil,Diccap e Silpol, hanno organizzato un corteo di protesta. Alle 11 i dipendenti si ritroveranno in piazzale Falcone Borsellino e si dirigeranno poi verso palazzo S. Domenico. Una manifestazione che vuole rendere pubbliche le difficoltà ed il disagio dei dipendenti e che prelude, nelle intenzioni degli organizzatori, ad altre iniziative se non si sbloccherà il pagamento degli stipendi. Al corteo non prenderà parte la Cisl che ha assunto una posizione autonoma rispetto alle altre sigle sindacali.