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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1467
MODICA - 14/10/2010
Politica - Modica: assemblea sindacale a palazzo S. Domenico, non c’era la Cisl

Stipendi bloccati, Buscema rassicura: "Due mensilità entro ottobre"

Vito D’Antona, SEL, chiede al sindaco di incontrare il presidente della Regione per parlare dei rimborsi chiesti da Palermo
Foto CorrierediRagusa.it

Malumori, malcontento e proteste. L’assemblea dei comunali convocata da Cgil, Uil,Diccap e Silpol è stato lo specchio della difficile situazione in cui versano i dipendenti per il mancato pagamento di due stipendi ed il serio rischio che da qui a Dicembre ne venga pagato solo uno.

Antonello Buscema (Nella foto)
tuttavia ha rassicurato intervenendo in aula anche se i timori per il futuro restano. Sindaco e rappresentanti sindacali hanno dovuto prendere atto della frustrazione dei dipendenti, che hanno chiesto al sindacato di essere incisivo, di programmare azioni di lotta e soprattutto di fare chiarezza.

Ha parlato a carte scoperte il sindaco dicendo che entro il mese l’amministrazione pagherà due stipendi, il primo già la prossima settimana, e smentendo le voci di mancanza di fondi per il prossimo futuro: «Da qui a dicembre incasseremo tre milioni dallo Stato ed un milione 200 mila euro dalla Regione; avremo anche circa tre milioni dalla Serit per gli anticipi dei ruoli di acqua e Nettezza Urbana». Antonello Buscema non ha negato tuttavia che la situazione resta difficile per il continuo arrivo di commissari ad acta a palazzo S. Domenico anche se la prefettura si sta attivando per limitare gli effetti. Una spada di Damocle per i quasi venti milioni di debiti accumulati con Enel, comune di Scicli, università ed anche privati.

Lo svolgimento dell’assemblea ha comunque evidenziato la contrapposizione tra la Cisl e le altre sigle sindacali. «Sono arrivati in ritardo –dice Bartolo Di Martino della Cisl- Noi abbiamo lanciato l’allarme già a fine settembre ed i fatti ci danno ragione. E la Cgil ha pensato innanzitutto al personale precario mentre qui sono a serio rischio gli stipendi di tutti». Cgil, Uil, Diccap e Silpol non raccolgono e cercano di guardare oltre, di affrontare il problema ma pensano anche a non farsi scavalcare in un confronto che vede le sigle sindacali spaccate.

Il consigliere Vito D’Antona(SEL) da parte sua ha chiesto di farsi promotore di un incontro con il presidente della Regione per trovare una soluzione al problema del rimborso delle somme a suo tempo anticipate per l’emergenza rifiuti visto che molti comuni non saranno in grado di pagare gli stipendi. Dice Vito D’Antona »Si pensi a dilazionare la restituzione dell’anticipazione così come ha già suggerito l’assemblea regionale».