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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:21 - Lettori online 1048
MODICA - 12/10/2010
Politica - Modica: il deputato nazionale invoca le dimissioni in massa per manifesta incapacità

Nino Minardo: "Sindaco e giunta di Modica vadano a casa"

"Nessuno tra noi è con le valigie pronte verso Futuro e Libertà. Il Pdl vuole invece salvare la città da un lento declino"
Foto CorrierediRagusa.it

Niente defezioni. Il Pdl marcia in formazione compatta e non ha tentennamenti di sorta. Nino Minardo (nella foto) mette a tacere le sirene che vogliono qualche consigliere del gruppo Pdl a palazzo S. Domenico con le valigie pronte verso Futuro e Libertà. Il parlamentare si è sentito in dovere di convocare i consiglieri Pdl a palazzo S. Domenico dopo che Sebastiano Failla, vice presidente del consiglio provinciale e longa manus di Carmelo Inrcadona in città, ha avuto il mandato di costituire un gruppo Fli in consiglio. Failla ha già avviato i suoi contatti e si è detto sicuro che nel giro di qualche settimana un paio di consiglieri dell’opposizione saranno pronti a cambiare casacca per passare tra le fila finiane.

Failla non è entrato nei dettagli ma ha ribadito l’interesse di Fli di costituire un gruppo in uno dei pochi comuni in cui gli ex An non sono presenti. Nino Minardo è subito corso ai ripari per rintuzzare qualsiasi avance e blindare i suoi consiglieri; Michele Urso, Luigi Carpenzano, Bartolo Azzaro, Giovanni Migliore e Nino Gerratana. Dice il parlamentare forzista: «Ribadisco l’assoluta, certa e convinta appartenenza di tutti e cinque i componenti del gruppo al Pdl, senza derive o abbandoni verso nuovi movimenti e nuovi partiti riconoscendo al Pdl di essere l’unico perno del centrodestra».

Una dichiarazione sottoscritta dai cinque consiglieri che restano dunque ancorati al partito e che hanno inoltre manifestato la volontà di irrobustire la loro attività di opposizione alla giunta Buscema. A questo proposito Nino Minardo ha lanciato la sfida. «Il sindaco -dice il parlamentare- prenda atto del suo fallimento alla luce della grave situazione finanziaria aggravata tra l’altro in questi giorni dalla restituzione delle somme a suo tempo anticipate dalla regione per l’emergenza rifiuti. Il Pdl è pronto ad assumersi le sue responsabilità ed a fare la sua parte. Buscema ha rimescolato la giunta ma non ha cambiato la sostanza delle cose; vada a casa per non portare la città ulteriormente alla deriva e lasci spazio a quanti sono pronti ad impegnarsi per il bene della città».