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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 1268
MODICA - 30/09/2010
Politica - Modica: con 19 voti su 25 dopo due ore di seduta. 6 le schede bianche

L´avvocato Scarso eletto presidente del consiglio comunale

Scarso ha incassato anche 2 voti del Pdl, ma non quello di Sinistra Ecologia Libertà che con Vito D’Antona ha votato contro ufficializzando il distacco dalla maggioranza Foto Corrierediragusa.it

Carmelo Scarso, avvocato, 61 anni, (nella foto subito dopo l´elezione) è il nuovo presidente del consiglio comunale. Il consigliere Mpa è stato eletto con 19 voti nella seduta tenuta nel pomeriggio a palazzo S. Domenico.

La votazione ha registrato anche sei schede bianche per un totale di 25 consiglieri presenti. Scarso, che si è astenuto, ha raccolto i quindici voti della maggioranza Pd-Mpa, più il voto dell’indipendente Tato Cavallino e di Carmelo Colombo di «Modica in primo piano» oltre a due voti pervenuti dall’opposizione. In sede di dichiarazioni di voto infatti il Pdl si è detto favorevole a votare Carmelo Scarso ribadendo così la propria posizione di due anni fa quando invece il consiglio decise di votare Paolo Garofalo.

Si è astenuto Paolo Nigro (Udc) mentre Vito D’Antona ha votato contro staccando già la posizione di Sel dalla maggioranza; il consigliere Sel ha parlato di una maggioranza più debole perché non conta oggi anche sull’apporto di Sel ed ha ricordato che è stato eletto presidente un consigliere che è stato molto critico con la stessa maggioranza in sede di elaborazione del bilancio.

In apertura di seduta il consiglio ha proceduto alle surroghe dei consiglieri; Carmelo Falco (Pd) ritorna a palazzo S. Domenico dopo una legislatura essendo subentrato a Giovanni Spadaro, nominato assessore allo sport; al posto di Paolo Garofalo, chiamato anche lui in giunta da Antonello Buscema per la delega ai servizi sociali, è subentrato Silvio Iabichella, già assessore della prima edizione della giunta Buscema. Carmelo Scarso è subentrato quale presidente del consiglio a Paolo Garofalo che ha tenuto la carica per due anni e mezzo.

Garofalo è stato in un paio di occasioni vivacemente contestato dalla opposizione ed in particolare da Nino Gerratana. La presidenza del consiglio comunale è stata una vicenda tutta di marca Mpa con uno scambio interno di poltrone che ha suscitato le critiche delle opposizioni ma anche di qualche settore della sinistra come Sel.