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MODICA - 29/09/2010
Politica - Modica: l’opposizione contesta le scelte di Pd e Mpa

La "nuova" giunta non piace al Pdl: "Siamo allo sfascio"

"L’azzeramento degli uomini e delle rispettive deleghe rappresenta l’annullamento di tutti i programmi in corso d’opera"

Al Popolo delle libertà non proprio giù la giunta Buscema bis. In verità, questa nuova squadra amministrativa, "nuova" lo è solo sulla carta, visto che le facce solo quelle solite, a parte un paio, peraltro sconosciute alla politica. Un "particolare" che non è sfuggito al Pdl che si dice «Senza parole dinanzi allo sfascio di questa giunta».

«A distanza di appena due anni dall’insediamento – si legge nella nota del Pdl – il sindaco ha deciso di cambiare cinque assessori su sette e di ruotare quasi tutte le deleghe. Come può intendersi una tale incredibile decisione – scrive il Pdl – se non come la certificazione del fallimento totale della politica messa in atto nei primi due anni di amministrazione.

L’azzeramento degli uomini e delle rispettive deleghe – prosegue il Pdl – rappresenta l’annullamento di tutti i programmi in corso d’opera, operazione di sconvolgente superficialità, camuffata dal primo cittadino come una prova di grande politica. Tutti i cittadini comprendono invece – aggiunge il Pdl – come una amministrazione che ha fondato la sua opera sul risanamento finanziario, e che oggi risulta aver cambiato tre assessori al bilancio in due anni, abbia fallito il proprio mandato.

Pd e Mpa – conclude il Popolo della libertà – dovrebbe poi spiegare perché la delega al Bilancio sia stata assegnata ad uno sconosciuto tecnico di Palermo imposto da Lombardo e dai suoi colonnelli modicani ed accettato supinamente da tutta la coalizione, sindaco in testa, come se a Modica mancassero le professionalità cui attingere».