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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:30 - Lettori online 685
MODICA - 21/09/2010
Politica - Modica: mani libere per Buscema in vista del rimpasto in giunta

Sinistra e libertà si rimette alla volontà del sindaco

Sel ha espresso anche perplessità nel metodo seguito dai partner nel percorso politico alla crisi

Mani libere per Antonello Buscema. Sinistra e Libertà si rimette alla volontà del sindaco per la scelta degli uomini del Buscema bis ma conferma la piena fiducia in Antonio Calabrese. Proprio l’attuale assessore alla viabilità è al centro del dibattito politico e Sel ha voluto mettere le cose in chiaro sia per salvaguardare Calabrese sia per puntualizzare la propria posizione politica.

Il direttivo del partito pone infatti due punti: «Qualora le altre componenti della coalizione ritengono imprescindibile per la conclusione del «rimpasto» la sostituzione dell’attuale rappresentante di Sel, e al fine di sgomberare il campo da attacchi personali all’assessore Calabrese e politici a Sel, in merito a presunte volontà di attaccamento ad incarichi di qualsiasi genere, Sel rimette al Sindaco la scelta di confermare in giunta il rappresentante di Sel, nella persona di Calabrese, o di assegnare liberamente ad altri l’incarico assessoriale fino ad ora ricoperto da Sel».

Non ci sono alternative ad Antonio Calabrese, dice il partito, o lui o ce ne andiamo. Sel ha espresso anche perplessità nel metodo seguito dai partner nel percorso politico alla crisi, non ha gradito anticipazioni e giudizi; il partito non precisa tuttavia se continuerà ad appoggiare l’attuale maggioranza o se assumerà posizioni diverse in consiglio comunale. Sel infatti, rappresentata in consiglio da Vito D’Antona, pur non essendo decisiva numericamente, i voti di cui godrebbe Buscema andrebbero infatti da 17 a 16, è dal punto di vista politico importante per la coalizione Pd-Mpa visto che ha contribuito al successo del sindaco in campagna elettorale. Con Buscema, che non ha nascosto ai suoi un certo fastidio per l’arroccamento di Sel, è il primo vero contrasto con Vito D’Antona.

Altro punto di attrito è quello riguardante la posizione sui precari e sul nuovo assetto della Multiservizi. Sel si è sempre detta favorevole ad un approccio morbido alla questione del personale evitando ad ogni costo licenziamenti; più concreta invece la posizione di Mpa che ha chiesto di tagliare dove possibile con il sindaco a mediare tra le due posizioni. Il caso Calabrese rischia di dividere a sinistra ma Antonello Buscema è deciso ad andare avanti; Calabrese non sarà assessore e Sel è destinata a tirarsi fuori.