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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1325
MODICA - 20/09/2010
Politica - Modica: al posto di Paolo Garofalo che va a fare l’assessore

L´avvocato Carmelo Scarso presidente del consiglio

Sintonia tra Mpa e Pd nell’ottica del rimpasto in giunta. Resistenze da Sinistra ecologia e libertà
Foto CorrierediRagusa.it

L´avvocato Carmelo Scarso (da dx nella foto con Silvio Iabichella) sarà il nuovo presidente del consiglio al posto di Paolo Garofalo. L’attuale presidente lascerà la poltrona e si siederà su quella di Silvio Iabichella, assessore ai servizi sociali. La squadra Mpa avrà anche Santino Amoroso al bilancio, quale assessore tecnico e conferma il solo Enzo Scarso dell’attuale rappresentanza. Mpa tuttavia ha posto alcuni paletti prima di formalizzare la sua proposta al sindaco; anche il Pd e soprattutto Sinistra e Libertà dovranno attuare un ricambio in giunta per dare quello slancio, quella aria di novità, che la città attende.

Mentre nel Pd le posizioni sono le stesse che in casa Mpa le resistenze per Antonello Buscema vengono da Sinistra e Libertà che ha già fatto sapere al sindaco di non volere mollare Antonio Calabrese. Per Sel non ci sono alternative a Calabrese le posizioni sembrano al momento molto rigide. Antonello Buscema dice di attendere solo qualche risposta. «Escludo il coinvolgimento di Piero Gugliotta.

Ho invitato ripetutamente l’esponente di «Una Nuova Prospettiva» a far parte sin dall’inizio della giunta ma ho dovuto prendere atto del suo diniego». Anche il movimento in una nota ufficiale ha definito privo di fondamento il coinvolgimento di Piero Gugliotta ma ha voluto ribadire le idee guida che dovranno essere alla base del rinnovamento. «Siamo per una discontinuità che dimostri, qualora ce ne fosse bisogno, che, non c’è spazio per «riserve di caccia» per alcuna componente della coalizione e che, semmai l’unica riserva possibile riguarda la garanzia di competenza, professionalità ed efficienza che deve essere alla base di ciascuna scelta».

Una puntualizzazione che suona come una bocciatura delle posizioni assunte da Sinistra e Libertà ferma nella riconferma di Antonio Calabrese in giunta. Antonello Buscema è anche lui convinto che Sel debba dare un contributo di novità e non arroccarsi. «Spero –dice il sindaco- che Sel si convinca dell’opportunità di cambiare. Gli altri partiti hanno cambiato due assessori su tre; Sel si adegui e faccia altrettanto. In caso contrario ci penso io. Ho le mie idee in proposito». In casa Pd il coordinamento cittadino ha dato indirizzi piuttosto che indicare nomi.

«Gradiremmo una maggiore rotazione di uomini e deleghe –dice il coordinatore Giancarlo Poidomani- Ci sarà di sicuro un diversa distribuzione delle deleghe ma in linea di principio ci va bene l’assessorato ai Lavori Pubblici e manutenzioni mentre il bilancio andrà ad Mpa. Prima di indicare i nomi tuttavia vogliamo capire quale saranno le deleghe assegnate al Pd». Per i lavori Pubblici c’è Giovanni Spadaro in pole position che si dimetterà da consigliere comunale lasciando campo a Carmelo Falco. «Il secondo assessore –conferma Giancarlo Poidomani- sarà un esponente del coordinamento del Pd cittadino. Non indicheremo tecnici ma qualcuno organico al partito».