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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 611
MODICA - 14/09/2010
Politica - Modica: confermato in giunta l’ex assessore al bilancio, ma con una nuova delega

Rimpasto: fuori Serra e Scifo, delusi. Resta Peppe Sammito

Il sindaco Buscema ha ringraziato gli amministratori per il lavoro fin qui svolto

Il sindaco ringrazia ed azzera la giunta. Gli otto assessori hanno tutti consegnato la delega di cui sono stati titolari nelle mani di Antonello Buscema «Lo hanno fatto –dice il sindaco- subito con grande senso di responsabilità, affinché la rimodulazione della compagine amministrativa, che ho annunciato all’indomani dell’approvazione del Bilancio, possa svolgersi in un clima di serena collaborazione tra le forze di maggioranza. Hanno dimostrato così di non essere legati all’incarico» .

Il sindaco vuole chiudere in settimana il nodo della nuova giunta per non tenere sulla graticola vecchi e nuovi. Glielo ha chiesto anche il coordinamento cittadino del Pd ai cui lavori Antonello Buscema ha partecipato. Molto affollata la riunione tenuta nei locali di corso Umberto con qualche imbarazzo palpabile per la presenza degli assessori uscenti, Peppe Sammito, Tiziana Serra ed Elio Scifo. Dalla riunione non sono usciti nomi per i futuri incarichi ma alcune certezze. Tra queste la riconferma di Peppe Sammito nel Buscema ter anche se non più con la delega al bilancio.

Il sindaco ha parlato di Sammito come punto di riferimento in questi mesi per la impostazione della questione finanziaria e del bilancio ed ha investito Sammito di nuove responsabilità anche se non ha specificato quali. Non è tuttavia improbabile che Peppe Sammito ritorni ad avere la delega al personale in atto detenuta dallo stesso sindaco visto la necessità di mettere ordine anche in questo settore della macchia amministrativa. Il Pd ha così «licenziato» Tiziana Serra ed Elio Scifo.

«Mi ha deluso il metodo –commenta l’ormai ex assessore all’ambiente- E’ passato il principio della alternanza al di là dei risultati raggiunti. Sacrifichiamo così un progetto politico affidato a persone che si sono impegnate in nome del ricambio, comunque sia, anche per venire incontro alle richieste dell’alleato. Mi è sembrato proprio un rimpasto subìto, motivato più dalle esigenze della politica piuttosto che della buona amministrazione». Elio Scifo, titolare della delega all’urbanistica, ha trangugiato anche lui l’amaro calice e non è per niente convinto dell’operazione rimpasto anche perché l’idea originaria del ricambio totale non è passata e ad essere sostituiti sono stati i punti politicamente più deboli delle giunta. Buscema attende ora dal Pd due nomi per la sua nuova coalizione.

Giovanni Spadaro è in pole position e potrebbe andare all’urbanistica mentre per l’altra delega Antonello Buscema ha in mano due nomi di professionisti, di cui uno avvocato, che tuttavia devono sciogliere la riserva. «Dobbiamo rilanciare l’azione amministrativa –dice il sindaco- Grazie all’azzeramento delle deleghe l’operazione di insediamento della nuova giunta rende tutto più facile». In casa Mpa la situazione è speculare a quella del Pd. Resterà Enzo Scarso e cederanno il passo Silvio Iabichella e Giorgio Cerruto. Riccardo Minardo vuole un tecnico al bilancio ed ha coinvolto Santino Amoroso, palermitano, esperto finanziario; potrebbe entrare in giunta il capogruppo Carmelo Scarso ma il parlamentare ha qualche perplessità e Scarso non vuole lasciare la sua attività professionale. E in Mpa qualcuno teme che due «scarsi» in giunta sono un po’ troppo.