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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1105
MODICA - 24/08/2010
Politica - Modica: continua il duro scambio di accuse tra opposizione ed amministrazione

D´Antona accusa la giunta Torchi sul disavanzo di bilancio

Paolo Nigro ritiene che il sindaco "parli con lingua doppia". Il faccia a faccia rinviato alla seduta del consiglio comunale fissato per venerdì

Vito D’Antona non ci sta e preferisce richiamare i numeri. Il consigliere di SeL ricorda la storia più recente nel momento in cui il dibattito sul bilancio si infiamma. Dice Vito D’Antona: «Uno dei motivi per cui il disavanzo del comune è arrivato a toccare quota 21 milioni sono i debiti contratti senza copertura finanziaria; mi riferisco per esempio ai sei milioni che Modica deve pagare a Scicli per l’utilizzo della discarica di S. Biagio nel 2004,2005 e 2006.

A fronte di tutto ciò l’amministrazione Torchi ha iscritto in bilancio per cinque anni consecutivi tra le entrate somme inesistenti come il fitto del tribunale, sempre da noi denunciato a tutti i livelli e rivelatosi poi non dovuto dallo Stato; sono state anche autorizzati contratti milionari con la Multiservizi che hanno pesato gravemente sui conti. E’ vero che ci sono stati tre milioni di incremento di spesa tra il 2007 ed il 2010 ma questi soldi sono stati utilizzati per pagare i debiti pregressi che i commissari ad acta hanno incamerato.

L’incremento delle entrate tributarie sono inoltre dovute in gran parte all’introduzione nel 2008 dell’addizionale Irpef che grava per due milioni. Avremo modo di parlarne - conclude D´Antona - in sede di consiglio ma mi piace ristabilire alcune verità storiche perché non se ne perda la memoria». Paolo Nigro fa sentire nel dibattito in corso la voce dell’Udc anche se non vuole, almeno per il momento, entrare nel merito delle questioni finanziarie rinviando il tutto al consiglio comunale. Quello che preme a Nigro è la posizione del sindaco Antonello Buscema.

«I suoi stessi alleati- sostiene Nigro- ammettono che le gestioni finanziarie disinvolte a palazzo S. Domenico partono da molto lontano ma il sindaco preferisce tirarsi fuori e quasi ignorare che lui ha fatto parte di alcune giunte che hanno dato il la al disequilibrio. Antonello Buscema glissa sulle sue responsabilità e produce bugie che ne mettono in luce la sua doppiezza». Sull’argomento bilancio e soprattutto sul disavanzo l’ex sindaco Piero Torchi,molte volte tirato in ballo in questi giorni, si è mantenuto nel più assoluto silenzio anche se qualcuno parla di un incontro che l’ex sindaco vuole tenere per sgombrare il campo da equivoci e fraintendimenti.

LA QUERELLE SUL BILANCIO
Sale la tensione in attesa del consiglio comunale di venerdì prossimo. Si parlerà di bilancio e di conto consuntivo ed il confronto è già iniziato con scambi di accuse reciproche e una battaglia di numeri che fa già prefigurare il clima della seduta.

L´assessore al Bilancio Giuseppe Sammito lancia un ramoscello di ulivo: «Se il Pdl ha proposte per ridurre il disavanzo ed aumentare le entrate – assicura – sarò il primo a votarle. Fornirò tutti i dati in mio possesso nella seduta del Consiglio. Ci si prepari a un dibattito serio e di merito. Le polemiche e le schermaglie non servono al bene della città».

È il gruppo consiliare del Pdl a lanciare l´offensiva contro il sindaco Antonello Buscema e l´assessore Sammito; mentre l´altro partito di opposizione, l´Udc, solitamente loquace con il suo capogruppo Paolo Nigro, per il momento non entra nella contesa.

Il capogruppo Pdl, Luigi Carpenzano, non ha mezze parole per sindaco ed assessore definiti «facce di bronzo» per l´operazione di trasformazione dei numeri del bilancio dalla quale, stando ai dati forniti dal Pdl, non è vero che il disavanzo cala, ma aumenta a causa delle spese autorizzate dall´amministrazione.

Il consuntivo del 2007 era fermo a 44 milioni, nel 2008 è salito a 46 milioni, nel 2009 a quasi 48 milioni e quest´anno supera i 48. Il Pdl parla di «incapacità progettuale ed amministrativa ed invita tutti ad andare a casa, a cominciare da Buscema e Sammito, perché la città è priva del minimo strumento di programmazione sia a medio che a lungo termine. I cittadini vedono aumentare la spesa pubblica e verificano che c´è un´ economia sempre meno viva in tutti i settori».

Incalza Michele D´Urso, esponente di punta del Pdl: «Modica è agonizzante, intristita, ha perso il suo ruolo guida nel sud-est e in provincia, banalizzata fuori dai confini cittadini, con la testa china ad ogni tavolo provinciale, incapace di proporre e di proporsi. Il duo Sammito-Buscema ammetta il fallimento e si metta da parte».

Non ci sta l´assessore al Bilancio Sammito. «Rimando al mittente gli epiteti offensivi e preferisco parlare di cose serie perché la situazione è seria. La Corte dei conti ha certificato che nel 2008 è stata la città italiana con il più elevato disavanzo, 21 milioni 815 mila euro, prima di Foggia e Caserta. Questi signori devono capire che è stata la loro responsabilità. In un solo anno, nel 2007, loro hanno creato un buco da 5,7 milioni di euro, che si sommano a quelli degli anni precedenti.

Noi abbiamo chiuso il 2009 in pareggio, pur dovendo finanziare entro questo pareggio 4,1 milioni di euro, cioè una prima quota di debiti fuori bilancio creati dalla precedente amministrazione. Le spese sono aumentate dal 2007 perchè loro si erano ridotti al lumicino sulle spese, avendo già consumato tutte le risorse. Moltissime spese infatti erano non coperte da finanziamento e hanno creato debiti fuori bilancio. In moltissimi altri casi i fornitori semplicemente non erano pagati e questo, paradossalmente, faceva diminuire la spesa: ma non era un circolo virtuoso, era il circolo del baratro finanziario che ha avviluppato la nostra città e di cui i nostri predecessori sono responsabili».

Ed anche il direttivo del Pd condivide la posizione di sindaco ed assessore al bilancio. In un documento il Pd accusa il Pdl di essere stato corresponsabile insieme al sindaco Piero Torchi ed all´Udc di avere creato il disastro finanziario ereditato dalla giunta Buscema. L´attuale maggioranza si è assunta l´onere del risanamento ed ha avviato una politica di rientro e di pagamento dei debiti fuori bilancio. per il pd la fase di recupero è in atto e tutto ciò si evince dai numeri del bilancio.

Conclude il Pd "Noi continuiamo ad esprimere il nostro sostegno ed apporto a questa politica portata avanti con certosina pazienza da Antonello Buscema, Peppe Sammito e dall´Amministrazione tutta".