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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 870
ISPICA - 26/01/2010
Politica - Ispica: Piero Rustico deve vedersela con 3 competitor

Ispica: con Gregni 4 candidati alla poltrona di sindaco

L’ultimo nome saltato fuori dal calderone politico è quello di Anna Maria Gregni
Foto CorrierediRagusa.it

Ufficializzata la candidatura a sindaco di Anna Maria Gregni (nella foto). Una donna potrebbe quindi conquistare Palazzo di città, sotto l’egida del Movimento per l’autonomia. Si tratta della quarta candidatura a sindaco presentata in ordine di tempo, dopo quella di Nino Gianì (Partito democratico), Piero Rustico (Popolo delle libertà) e Michele Strano (Insieme per Ispica). La competizione elettorale di primavera si preannuncia più agguerrita di quanto sembrasse fino a pochi giorni fa.

La candidatura di Gregni è stata presentata lunedì sera dai dirigenti del «Don Luigi Sturzo», circolo ispicese del Mpa. Presenti il commissario provinciale Mimì Arezzo e il supervisore Vito Frisina, oltre i militanti del circolo e i simpatizzanti del Mpa.

Il portavoce del circolo «Sturzo» Salvatore Licitra, in un documento, ha sottolineato che «la candidatura a sindaco del consigliere comunale Gregni è risultata valida e coerente espressione dei principi autonomisti radicati in città. Dopo un ampio e costruttivo dibattito – conclude – durante il quale è stato analizzato attentamente il panorama politico locale, è prevalsa all’unanimità la volontà di proporre agli ispicesi un candidato sindaco del Mpa e che da tempo milita nelle fila del movimento, rappresentandone in modo consono gli ideali».

La candidatura a sindaco di Gregni si pone come alternativa a quella di Rustico. Saranno ora i vertici del Mpa a stabilire la strategia politica da attuare. La linea da seguire potrebbe esser quella di correr da soli, oppure, coalizzarsi con altre forze. Quest’ultima, per il momento, sembra la strada meno percorribile.

Oltre il Mpa, nessun soggetto politico sembra voler infatti ritirare il proprio candidato sindaco per sostenere qualcun altro. Libertà e Buon governo, ad esempio, fra pochi giorni ufficializzerà la candidatura a sindaco di Pippo Barone. Da parte sua, avanzare trattative con il Mpa, il Pd o Ipi significherebbe domandar loro di ritirare la candidatura di Gregni, Gianì o Strano. Considerato il fatto che Barone non rinuncerebbe alla sua candidatura.
Il panorama elettorale pullulerà quindi di candidati sindaco. Nessuno sarà quasi sicuramente disposto a far passi indietro per formare un’ampia coalizione in prima battuta, ma, probabilmente, solo in un eventuale ballottaggio.

L’eccessiva frammentazione, da un lato, gioverà al candidato Rustico, in quanto nessuno di quei candidati spiccherà se la situazione permane questa. Dall’altro lato, però, creerà una quasi certa dispersione di voti che nocerà al Popolo delle libertà, conducendo in modo probabile gli schieramenti al ballottaggio. In quel momento, allora, tutti i pezzi del puzzle alternativi a Rustico, potrebbero comporsi per non fornirgli la vittoria su un piatto d’argento.

La campagna elettorale di Rustico è intanto entrata nel vivo. Sabato scorso, è stata ufficializzata la sua candidatura ed è stata inaugurata la nuova sede del comitato elettorale. L’onorevole Innocenzo Leontini ha quindi indicato Paolo Ferlisi coordinatore del comitato elettorale. Ferlisi è stato incaricato di dare risalto al programma di governo stilato per i prossimi cinque anni.

Il deputato del Pdl, Nino Minardo, prende invece le distanze dalla posizione assunta da Insieme per Ispica. L’associazione politico culturale, candidando a sindaco Michele Strano, propone un’alternativa a Rustico, condividendo, sin dall’ottobre scorso, un progetto politico con il Pd e con il Partito socialista. Nonostante ciò, ha sottolineato «l’appartenenza al Pdl, pur non condividendone tutte le scelte». Ribadendo inoltre «vicinanza al deputato Minardo e al sottosegretario Gianfranco Miccichè».

Minardo, ovviamente, non vuole vedere il suo nome e quello del Pdl accostato al Pd e al centrosinistra e precisa in un documento:«Smentisco categoricamente un mio coinvolgimento nell’accordo a fianco del Pd e del centrosinistra in attesa delle prossime elezioni amministrative ad Ispica».Raggiunto telefonicamente, Minardo ribadisce che «il candidato del Pdl è Rustico e, come tale, è totale e incondizionato l’appoggio al sindaco uscente».