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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 1037
ISPICA - 19/01/2010
Politica - Ispica: il partito non correrà da solo nella competizione elettorale di primavera

Ispica: Mpa apre ad alleanze a 360° per le amministrative

Sarà proposta una valida alternativa alla ricandidatura dell’attuale sindaco Piero Rustico

Il Movimento per l’autonomia non correrà da solo nella competizione elettorale di primavera. Si apre «ad eventuali convergenze o alleanze con tutte le forze che si dichiarino disponibili ad un nuovo progetto politico per Ispica». E, naturalmente, si conferma nemico del Popolo delle libertà, «presentandosi alle elezioni amministrative con una proposta alternativa» del quale, però, non sono state rese note le generalità. L’unica certezza è relativa alla contrapposizione a Piero Rustico candidato del centrodestra nel svolgere il secondo mandato da sindaco della città. Il Mpa, questo è certo, parlando di «proposta alternativa», intende la costituzione di una lista forte corredata da un candidato sindaco. Risulta, quindi, il nome del candidato sindaco che il movimento si riserva di render noto.

La notizia è stata diffusa, in un documento, da Vito Frisina, neo supervisore del Mpa ad Ispica, che traghetterà il movimento fino alle amministrative. Frisina, nella nota, sottolinea la coerenza politica del movimento, evidenziando il ruolo di «strenua opposizione svolto dal Mpa in questi anni, non condividendo il modus operandi dell’amministrazione comunale».
Raffaele Lombardo, presidente della Regione e leader del Mpa, in sostanza, ha incoraggiato la linea politica tracciata tre anni fa da una delle sue più fedeli luogotenenti, il consigliere Anna Maria Gregni, opponendosi ai dettami politici del deputato Innocenzo Leontini, leader ispicese del Pdl, e del «suo» sindaco Piero Rustico.

Il Mpa scopre quindi le carte e apre nuovi, interessanti scenari nel complesso panorama politico ispicese. Fino ad ieri, sembrava infatti scontata la rielezione del sindaco Rustico. Oggi, invece, si riequilibra la situazione. Sono ormai due le Ferrari in pole position e la differenza sarà solo fatta dai piloti. Basti pensare all’eventuale alleanza degli autonomisti con il Partito democratico (il linea con il governo regionale): il ballottaggio sarebbe quasi scontato e la vittoria al secondo turno ardua per Rustico.
Il Mpa, però, non esclude la possibilità di correr da solo o arruolare altre forze politiche alternative al Pd.

Il Pd, infatti, è ben noto voglia imporre un candidato sindaco ad eventuali alleati e il Mpa non sembra facilmente disposto a rinunciare all’ambizione di porre un proprio candidato sul trono del primo cittadino.
Fra l’altro, lotte intestine indeboliscono il Pd. Le due anime del partito, quella della Margherita e quella dei Democratici di sinistra, non riescono a fare sintesi sulla strategia politica elettorale da adottare. E ciò rende forse difficile il dialogo con il Mpa.

Il Pd deve inoltre rendere conto agli alleati che hanno promesso appoggio. E che, soprattutto, non sono disposti a riversare voti invano. Si tratta del movimento Insieme per Ispica, prima alleato del centrodestra (ne sono espressione Michele Strano, ex assessore al Bilancio, e i consiglieri comunale Toni Cuscusa e Salvatore Milana) ed del Partito socialista guidato da Saverio Alaimo.

Nel frattempo, si è costituito ad Ispica il movimento «Libertà e Buon Governo». I maggiori esponenti sono il consigliere comunale Salvuccio Rustico, Salvatore Donzello, Giuseppe Gambuzza, Pippo Barone e Giuseppe Dipietro.
Il movimento, prima in trattativa con il Pd e poi con il Mpa, appare ormai intenzionato a correr da solo alle prossime amministrative, presentando Pippo Barone come candidato sindaco. I conti, purtroppo, non tornano. Dietro «Libertà e Buon Governo» sembra si stagli, ingombrante, l’ombra di Leontini.