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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 955
ISPICA - 04/02/2009
Politica - Ispica - La notizia non ha rappresentato una sorpresa

Ispica: la Moltisanti ha lasciato la giunta

Gli stessi colleghi di partito hanno sempre messo in discussione
il «posto» della senatrice nell’amministrazione Rustico
Foto CorrierediRagusa.it

L’assessore Marisa Moltisanti (nella foto), di An, ha rassegnato le dimissioni dalla giunta municipale. La notizia non ha rappresentato una sorpresa, circolava da diverso tempo nei circoli politici del centrodestra. O meglio, sin dalla sua designazione, nel 2005, gli stessi colleghi di partito hanno sempre messo in discussione il «posto» della senatrice in giunta, facendo pressioni sul sindaco Piero Rustico affinchè la «spodestasse» e altri avrebbero potuto guadagnarne l’ambita «poltrona». La senatrice, in quel clima al vetriolo, ha resistito quasi quattro anni.

Moltisanti ha reso nota la notizia, diffondendo ieri un documento. Una nota stampa che ha lasciato intendere come «fisiologiche» le sue dimissioni. In realtà, è quasi parso che il primo cittadino abbia invitato bonariamente la senatrice a levare le tende, forse per saziare della qualcuno bramosia di potere e, per quanto possibile, mantenere inalterati i, già, precari equilibri della maggioranza.

È invece risultato strano venire a conoscenza del fatto che la senatrice Moltisanti sarà quasi certamente sostituita da Patrizia Lorefice. Si tratta di una candidata, non eletta, di «Rustico Sindaco», la seconda lista presentata da Forza Italia nelle trascorse amministrative.

In buona sostanza, se Lorefice dovesse essere nominata assessore, sarebbe designata in quota Fi e non di Alleanza nazionale. In tal modo, dopo gli assessori Paolo Mozzicato e Luigi Ruffino, gli «azzuri» avrebbero ottenuto la terza componente in giunta. Anzi la quarta, in quanto poco tempo fa il sindaco ha nominato il settimo assessore in giunta. Si tratta di Marco Santoro, rappresentante dei Popolari liberali dell’area Carlo Giovanardi in procinto di fondersi con il Popolo delle Libertà.

Lorefice, dal canto suo, ha preferito per il momento tenere la bocca cucita sull’argomento, rinchiudendosi in uno strano e religioso silenzio. Ci si domanda: forse qualcun altro è in corsa per ricoprire il posto vacante in giunta e per scaramanzia la papabile candidata non si pronuncia ancora? Il mistero s’infittisce.

Salvatore Monaca, commissario cittadino e consigliere comunale di An, ha in qualche modo diradato le fitte nubi che avvolgono la vicenda e, in primis, confermando il fatto che Lorefice prenderà il posto di Moltisanti nei prossimi giorni.

Raggiunto telefonicamente, Monaca ha spiegato che «il nome di Lorefice è stato da egli suggerito al commissario provinciale e leader ibleo di An, l’onorevole Carmelo Incardona. Quest’ultimo si è mostrato ben lieto di accogliere la sua proposta».

La scelta di Monaca è caduta su Lorefice nell’avvicendamento in giunta della senatrice poiché, a suo dire, si tratta di «una donna giovane, seria, intelligente, preparata e simpatizzante di An».

Il consigliere lascia infine trapelare che, durante le amministrative del 2005, Lorefice non abbia potuto candidarsi nella lista di Fi, in quanto non ben specificate contingenze glielo impedirono. Si ipotizzano cattivi rapporti con la vecchia e storica frangia di An e, soprattutto, con la senatrice Moltisanti.

Considerata la mancata adesione di Lorefice in An, è stato domandato a Monaca il motivo per il quale lui non prendesse il posto in giunta della senatrice. Il commissario cittadino ha risposto che «diventare assessore avrebbe significato dimettersi dal consiglio comunale e cedere il posto a Biagio Solarino, il primo dei non eletti nella lista dell’Udc».

Monaca è stato infatti eletto nella Vela. Diverso tempo dopo migrò in An, sotto l’egida dell’onorevole Incardona.

I problemi tecnici che hanno impedito a Monaca d’esser nominato assessore al posto di Moltisanti, non giustificano ancora la presenza in giunta di Lorefice.

Letizia Giliberto sarebbe nei fatti la prima in graduatoria. Si tratta di una militante di An e da molti considerata la pupilla ispicese di Incardona. Come spiegare allora la quasi certa presenza di Lorefice in giunta, piuttosto che quella di Giliberto? Le discriminanti saranno forse stati i 119 voti ottenuti dalla prima alle elezioni del 2005 e lo strapotere di Fi in città, piuttosto che la reale appartenenza in An della seconda? Ai posteri l’ardua sentenza.

Con le dimissioni di Moltisanti si consuma il secondo rimpasto in giunta. Il primo ha riguardato l’avvicendamento di Michele Strano, ex assessore al Bilancio, Sport e Impiantistica sportiva, con Mozzicato. Quest’ultimo non ha ricevuto la delega al Bilancio che ha trattenuto il sindaco.

La senatrice Moltisanti, nel 2005, ha ricevuto le deleghe alla Pubblica istruzione, Beni culturali, Pari opportunità, Politiche culturali, Biblioteca, Edilizia scolastica, Associazionismo, Volontariato, Ispicesi nel mondo. «Giunge – scrive nel commiato la senatrice – il termine del mandato affidatomi. Con animo sereno, con la consapevolezza di avere svolto il mio compito, nell’interesse della nostra amata Ispica, con fedeltà ed onore, dedizione, serietà, con senso del dovere e di sano campanilismo civico, lascio la carica di assessore. Desidero testimoniare la validità dell’azione amministrativa svolta in questi anni dalla giunta».