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ISPICA - 07/12/2008
Politica - Ispica - L’ex assessore Michele Strano sgombra il campo da dubbi

Ispica: Cuscusa e Milana restano in Fi

"Atti intollerabili d’arroganza del commissario Bruno"
Foto CorrierediRagusa.it

«I consiglieri Toni Cuscusa e Salvatore Milana sono e restano di diritto nel partito di Forza Italia e nel Popolo delle Libertà». Lo ha chiarito in un documento l’ex assessore Michele Strano, nella qualità di presidente dell’associazione «Insieme per Ispica», alla quale hanno aderito i due consiglieri due mesi fa.

Strano ha così fugato ogni dubbio sulla reale posizione in consiglio comunale di Cuscusa e Milana, ormai alla stregua di dissidenti nella maggioranza. L’atteggiamento critico dei due consiglieri nei riguardi dei colleghi di Fi e, in particolare, verso il sindaco Piero Rustico, il commissario locale Franzo Bruno e quello provinciale, il deputato regionale Innocenzo Leontini ha infatti indotto a pensare che fossero ad un passo dal lasciare il partito. Ed invece hanno addirittura incassato la solidarietà dell’onorevole Nino Minardo, deputato alla camera, rivale com’è noto di Leontini.

Strano, Cuscusa e Milana hanno incontrato Minardo, denunciando «gli atti intollerabili d’arroganza del commissario Bruno, la constatazione che Leontini glielo consente e il comportamento sibillino del sindaco Rustico».

«Il Pdl – scrive Minardo in un documento scuaturito dall’incontro con Strano, Cuscsa e Milana - nasce come partito aperto, una «casa» dove accogliere le idee, i pensieri e il costante confronto. Ecco perché istanze come quelle di «Insieme per Ispica» vanno accolte. Durante l’incontro – precisa – ho manifestato al presidente ed ai due consiglieri stima per il lavoro che svolgono per la città e per il partito e ritengo che ci debba sempre essere un atteggiamento di condivisione e di partecipazione. Bisogna smussare gli angoli del confronto e puntare su obiettivi e strategie comuni, sull’unione che è elemento fondante per dare forza al partito. Dobbiamo superare le incomprensioni, ascoltando le istanze, favorendo le intese e condividendo gli obiettivi. Sono sicuro che ci sono tutte le condizioni per lavorare insieme e per raggiungere il grande traguardo che vuole il Pdl: una vera democrazia partecipata».

Strano, Cuscusa e Milana si sono detti «rincuorati dalla disponibilità dei vertici nazionali del partito» e si «riservano d’assumere tutte le iniziative nocesse per svolgere il ruolo politico nell’esclusivo interesse della città».

(Nella foto in alto palazzo Bruno, sede del comune di Ispica)