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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 937
ISPICA - 15/11/2008
Politica - Ispica - Dopo la posizione "ambigua" del consigliere Garofalo

La Gregni ribadisce: "Mpa è all´opposizione, senza sconti"

"Se qualcuno vuol creare confusione, resterà deluso" Foto Corrierediragusa.it

«Il Movimento per l’autonomia è formalmente collocato all’opposizione»: è quanto comunica attraverso un documento il consigliere Anna Maria Gregni (nella foto), sferrando un attacco a «diversi esponenti della maggioranza di centrodestra, fra i quali il sindaco Piero Rustico, che ostentano in modo erroneo l’appartenenza di un numero non veritiero di consiglieri comunali». Fra i quali il secondo consigliere del Mpa, Salvatore Garofalo.

«Per evitare fraintendimenti – scrive Gregni – bisogna una volta per tutte chiarire che il Mpa è indiscutibilmente collocato all’opposizione. E qualora dovessero presentarsi nel Mpa condizioni diverse da quelle indicate e confermate dai dirigenti regionali e provinciali, si tratterebbe di posizioni personali che nulla spartirebbero con il movimento e con il progetto politico di Raffaele Lombardo».

Gregni, in sostanza, oltre a rintuzzare la maggioranza, sembra abbia invitato Garofalo a chiarire al sindaco ed i suoi alleati che non possono più contare su di lui in quanto consigliere del Mpa, com’è stato fino al momento in cui non ha ricevuto il «dictat» dai vertici provinciali che gli hanno garbatamente suggerito di conformarsi alla posizione della collega collocata all’opposizione. In ogni caso, è risultato impossibile raggiungerlo telefonicamente per una replica.

«Se l’obiettivo di qualcuno – ha inoltre precisato Gregni – è quello di generare confusione, spacciandosi una voce accreditata del Mpa, ha fallito miseramente».

Gregni, in questo ultimo passaggio, pare abbia voluto dire che qualcuno usa il Mpa per avanzare pretese come un posto in giunta, usando il partito per ingolosire il sindaco e la maggioranza che vedrebbero nel movimento un alleato da sfruttare per le elezioni amministrative, stroncando inoltre sul nascere la possibilità della miniaccia di un ulteriore candidato a sindaco.

Però, come a Modica, anche ad Ispica il Mpa sembra affacciarsi dalla finestra che apre i battenti verso il Partito democratico.

Gregni ha infine stroncato l’operato dell’amministrazione comunale. «Il Mpa – spiega la consigliere – sin dalla nascita, ha privilegiato temi inerenti allo sviluppo del territorio ed è palese che l’amministrazione Rustico ha disatteso le aspettative degli ispicesi. Di conseguenza, il movimento non può sostenere chi non lavora per i cittadini».