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Lunedì 20 Novembre 2017 - Aggiornato alle 20:33 - Lettori online 519
ISPICA - 04/10/2017
Politica - Lo sostiene il Movimento Civico CambiamoDavveroIspica

Ispica perde finanziamento

Il sindaco ha risposto a tono alle argomentazioni Foto Corrierediragusa.it

Il comune di Ispica avrebbe perso un finanziamento europeo pari a ben 7 milioni di euro. E´ quanto sostenuto dal consigliere comunale Giannella Isaurico del Movimento Civico CambiamoDavveroIspica e del coordinatore cittadino Paolo Monaca, secondo cui la città ha perso l’importante opportunità di risolve l’annoso problema degli allagamenti del bassopiano ispicese in zona Marina Marza. "Il Comune di Ispica - si legge nella nota -
ha perso l’occasione di partecipare al bando per l’accesso ai finanziamenti europei (Fesr, azione 5.1.1) relativamente ai lavori di sistemazione idraulica dei canali «B», «C» e «D» di Marina Marza. I progetti prevedevano tra l´altro l’allargamento dei canali esistenti al fine di consentire lo smaltimento della portata di piena.

Il 16 Giugno 2017 - conclude la nota - il sindaco Pierenzo Muraglie aveva risposto al Consorzio di Bonifica, che aveva sollecitato l´ente sui progetti, comunicando l’impossibilità ad acquisirli a causa dell’enorme mole di lavoro che fa carico agli uffici tecnici del Comune di Ispica e della presenza limitata di tecnici a tempo pieno".

«Il Sindaco e l’intera maggioranza – dice la Isaurico – con questi comportamenti hanno arrecato un danno enorme al nostro territorio e a cittadini e residenti di Marina Marza che ogni anno vivono le criticità del cattivo funzionamento dei vecchi canali di scolo, subendo anche importanti danni alle loro proprietà". «Questa è l’ennesima triste vicenda – commenta Monaca – che dimostra con quali sentimenti viene amministrata la città. Bastavano semplicemente 5 giorni di normalissimo lavoro per non perdere il finanziamento europeo".

LA REPLICA DEL SINDACO MURAGLIE
Il sindaco Pierenzo Muraglie ha replicato con una nota alle argomentazioni di cui sopra: "La nostra Amministrazione ed i tecnici comunali - dice il primo cittadino - ritengono di dover focalizzare estrema attenzione su progetti attuali, percorribili e non oltremodo datati ed inefficaci per le vere e reali esigenze del bassopiano. L´Amministrazione Muraglie rigetta l´idea d´applicare una nuova tassa sui cittadini emettendo un ruolo, funzionale a sopportare i costi per la manutenzione del canale in questione, che di fatto diventerebbe di competenza comunale.

Un maggiore approfondimento e studio da parte di chi ci ha indebitamente accusato - prosegue Muraglie - avrebbe imposto una riflessione sulla manutenzione dei canali A, B e C rispetto ai quali l´Amministrazione, così come riconosciuto dalla stragrande maggioranza dei cittadini, ha attuato iniziative ed azioni finalizzate a risolvere definitivamente il problema coinvolgendo e responsabilizzando anche i privati con l´istituzione di un nuovo consorzio. È opportuno ricordare - conclude il sindaco - che su questa proposta di delibera il Consigliere Isaurico si è astenuta non esprimendo in Consiglio Comunale nessuna posizione.

Nella foto la Isaurico e Monaca