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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:16 - Lettori online 949
ISPICA - 30/09/2008
Politica - Ispica - Ufficialmente motivi personali alla base della scelta

Amleto Condorelli si è dimesso dalla carica di segretario Udc

Bocca cucita del consigliere comunale sulle reali motivazioni Foto Corrierediragusa.it

«Motivi personali» hanno indotto Amleto Condorelli (nella foto) a rassegnare le dimissioni dalla carica di segretario dell’Udc. Il consigliere comunale della Vela ha comunicato la notizia al telefono, specificando solo di «aver notificato le dimissioni al segretario provinciale del partito, oltre che al locale direttivo». Per il resto, bocca cucita su quelle che rappresentano le reali motivazioni della sua scelta.

Sull’Udc, da tempo, si addensano grigie nubi cariche di piogge. Le dimissioni di Condorelli non stupiscono e rappresentano, in modo probabile, il primo di una lunga serie di temporali.

Il capogruppo consiliare dell’Udc, negli ultimi tempi, si mostrava insofferente non solo verso il partito, ma anche nei riguardi della maggioranza. Nell’ultima riunione del consiglio comunale si «registrava» infatti la sua «presenza» nel banco dell’opposizione. E i suoi «voti» nell’assemblea cittadina non sempre erano utili a perorare le istanze della coalizione di centro destra.

Invece, lasciare la carica di segretario è stato l’ultimo atto di un manifesto malcontento verso il modus operandi all’interno della Vela e, di sicuro, un primo sollecito ai colleghi di partito a darsi mossa poiché le elezioni amministrative sono quasi alle porte.

Ci si domanda, però, cosa possa realmente volere il consigliere Condorelli. Pur di un certo spessore, il suo gesto non è di sicuro leggibile come di totale chiusura nei riguardi dell’Udc. Se così fosse stato, si sarebbe già dichiarato consigliere indipendente da un bel pezzo.

Può darsi, desideri ricoprire la carica di assessore, avvicendando uno dei due del suo partito in giunta: il vice sindaco Gianni Tringali e Cesare Pellegrino.

In questo modo, Tringali o Pellegrino avrebbero usufruito per ben tre anni della carica di assessore, Condorelli si dimetterebbe dal ruolo di consigliere e fornirebbe la possibilità a Biagio Solarino, primo dei non eletti nella lista dell’Udc, di ricoprire il suo posto in consiglio comunale. E tal tipo di ragionamento, ossia allargare il raggio d’azione, impinguerebbe l’entusiasmo fra i rappresentanti della Vela.

L’ipotesi dell’assessorato al capogruppo dell’Udc non è però confermata dal vice sindaco Tringali. «Condorelli – asserisce Tringali – non penso ambisca ad un assessorato. Questa richiesta non avrebbe infatti senso. Basti pensare che gli era stato offerto di entrare in giunta all’inizio del mandato di questa amministrazione ed egli ha rifiutato».

È bene precisare che, per Condorelli, ottenere l’assessorato sarebbe piuttosto stato un diritto, in quanto il segretario dimissionario si è confermato il secondo consigliere più votato nella lista dell’Udc, dopo Tringali.

Secondo il vicesindaco, infine, «le dimissioni di Condorelli nascono davvero da motivi personali». «Il nostro capo gruppo consiliare – afferma Tringali – nella qualità di segretario ha lavorato davvero bene. Non è un politico attaccato alla poltrona e lo ha dimostrato, dimettendosi anche, diversi mesi fa, dalla carica di vicepresidente del consiglio comunale, lasciando il posto a Carmelo Pisana, conferendo maggior amalgama al partito».

Insomma, sembra quasi una luna di miele la situazione descritta da Tringali. Ma i fatti appaiono altri e di sicuro i posteri ne daranno atto.