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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:40 - Lettori online 1387
ISPICA - 10/09/2008
Politica - Ispica - L’amministrazione tutta è tacciata di "manifesta incapacità"

Forza Italia in difficoltà difende il sindaco Rustico dagli attacchi

Il Pd non fa sconti e gli azzurri annaspano Foto Corrierediragusa.it

Forza Italia annaspa. Dopo le dimissioni rassegnate dall’assessore Michele Strano, dal consigliere Salvatore Donzello e dal capogruppo consiliare Toni Cuscusa, il partito si trova «debilitato» ad un punto tale da dover pubblicare un manifesto per «difendere» il sindaco Piero Rustico (nella foto) e l’amministrazione comunale dalle accuse di «incapacità».

Insomma, gli «Azzurri» hanno ceduto alle provocazioni mosse ad arte dai componenti del Partito democratico (Pd) e non si sono resi conto di aver servito su un piatto d’argento lo scacco matto agli avversari politici: «excusatio non petita accusatio manifesta». Stupisce il contenuto di quei manifesti affissi sui muri: dietro alle parole sarcastiche usate contro il Pd, si nasconde quasi certamente frustrazione. Gli «Azzurri» scrivono infatti del Pd come di «un partito che non esiste, celebrando fuori tempo «hallowen», uscendo dalle loro botteghe oscure».

Ma, per quanto i rappresentanti del Pd abbiano usato toni duri nel descrivere «l’incapacità amministrativa del sindaco Rustico e dei suoi assessori» e «della completa autonomia del primo cittadino rispetto al partito dove è stato eletto», il «leader» Innocenzo Leontini, capogruppo di Fi nell’Assemblea regionale siciliana, non può fingere di aver dimenticato che qualcuno dei «suoi» uomini non ha lavorato bene durante la competizione elettorale regionale: «quoque» lui, nella città natia e con un sindaco che è «sua» diretta espressione, ha perduto oltre 1000 voti. Leontini sembra inoltre avere rimosso il fatto che, nel momento della composizione della giunta, pochi giorni dopo le elezioni amministrative del 2005, gli è stato imposto un assessore «seguace» del suo acerrimo rivale di partito, oggi, deputato alla Camera, l’onorevole Nino Minardo.

Nonostante le inutili pressioni sul sindaco, adesso, quel assessore è colui che meglio gode della legislatura Rustico. E, poi, quella mela del «peccato» rappresentata dal Movimento per l’autonomia, ingolosisce Leontini? O fa gola molto di più al sindaco Rustico? Sempre sia vero che quest’ultimo aspiri a lidi ben più alti di una «semplice» candidatura a sindaco, che, forse, il «suo» leader non può garantirgli? Insomma, quando Leontini ha dato il placet per la diffusione di quel manifesto, avrà forse sbagliato destinatario? Nella replica al manifesto di Fi, il segretario Pierenzo Muraglie e il consigliere Giuseppe Roccuzzo scrivono che ben «2360 cittadini ispicesi alle ultime elezioni hanno sostenuto il Pd».«Quindi - evidenziano Muraglie e Roccuzzo - il Pd esiste e denuncia il fallimento dell’amministrazione Rustico.

Il sindaco - denunciano - e la parte di Fi che lo sostiene spieghino perché il Prg a distanza di tre anni non sia stato ancora adottato dal consiglio comunale, perché la città non abbia diritto ad avere un’ambulanza con il medico a bordo e ad una guardia medica marittima aperta 365 giorni all’anno, perché non si riesca a vedere ancora realizzato l’adeguamento del ponte di Santa Maria del Focallo, perché la raccolta differenziata ad Ispica non inizi e si ricorra invece, come dimostra la delibera della giunta n. 151, all’affidamento ad una ditta esterna per la raccolta ed il trasporto dei rifiuti, perché la zona 167 debba versare in uno stato di assoluto degrado ed abbandono, perché non si dica la verità agli agricoltori, oggi in crisi, sul funzionamento dell’Asca, perché l’ex mercato di corso Umberto, per il quale l’amministrazione di centrosinistra aveva già trovato impegni finanziari, non sia consegnato alla città e perché abbiano occultato consapevolmente l’aumento dell’addizionale Irpef portata a livello massimo consentito. Forza Italia - concludono - ha perso le staffe perché non riesce a controllare un sindaco sempre più autonomo da Leontini».