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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 574
ISPICA - 11/08/2008
Politica - Ispica - Sempre più allo sbando Forza Italia in città

"Emorragia" azzurra: Donzello si è dimesso. Il Pd è critico

Il segretario Muraglie e il consigliere Roccuzzo dicono la loro Foto Corrierediragusa.it

"Emorragia politica" decisamente costante in seno a Forza Italia ad Ispica. Si è difatti dimesso il consigliere comunale azzurro Salvatore Donzello. Le sue dimissioni fanno seguito a quelle degli scorsi giorni dell’ex assessore al bilancio di Forza Italia Michele Strano, che aveva attaccato la politica, definita spendacciona, clientelare e di propaganda del sindaco Piero Rustico.

Si erano dimessi anche l’ex capogruppo di Forza Italia Toni Cuscusa che aveva presentato, congiuntamente al consigliere Salvatore Milana, sempre di Forza Italia, ben dodici emendamenti volti a stravolgere l’impianto del bilancio di previsione per l’anno 2008 elaborato "in solitario" dal sindaco.

Su questo malessere tutto interno a Forza Italia intervengono il segretario cittadino ed il consigliere comunale del Pd, rispettivamente Pierenzo Muraglie e Giuseppe Roccuzzo. "Riteniamo - scrivono i due - che la causa della paralisi politica ed amministrativa della nostra città possa individuarsi nella crisi che lacera il partito di maggioranza relativa.

Assistiamo - proseguono Muraglie e Roccuzzo - ad un costante allontanamento di consiglieri, assessori, pezzi importanti della società ispicese, dalla posizione del Sindaco, l’unico ancora a credere nell’efficacia della sua azione amministrativa. Nel caso del consigliere Donzello l’accaduto è ancora più grave trattandosi dell’unico artigiano presente in consiglio comunale.

Secondo indiscrezioni, al di là delle motivazioni formali addotte - proseguono i due esponenti del Pd - si tratterebbe di evidenti incomprensioni nate durante la fase di elaborazione del Piano Regolatore Generale. Tutta la città, da tre anni, aspetta che il piano arrivi in Consiglio Comunale, unico organo legittimato a discuterlo ed adottarlo per il bene della collettività contro gli interessi particolari.

Ci aspettiamo dai cittadini - concludono Muraglie e Roccuzzo - una dura reazione contro questa classe di governo che tra una festa ed un’altra continua ad amministrare in funzione degli interessi di pochi intimi amici".

(Nella foto in alto palazzo Bruno, sede del comune di Ispica)