Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 845
ISPICA - 16/06/2015
Politica - Quasi la metà degli aventi diritto non si sono recati alle urne

Gli assessori del neo sindaco Muraglie

Il competitor Paolo Monaca si è fermato al 42,32%
Foto CorrierediRagusa.it

Pierenzo Muraglie (nella foto mentre festeggia) stravince al ballottaggio e diventa il nuovo sindaco di Ispica per il Pd. Sono stati 4.359, pari al 57,68%, i voti che hanno decretato la vittoria di Muraglie, distanziando Paolo Monaca con 1.161 voti in più. L´avversario si è fermato a 3.198 preferenze, il 42,32% dei voti. Ma l´astensionismo pazzesco come non mai ha di certo influito su questa atipica tornata elettorale.

LA NUOVA SQUADRA ASSESSORIALE
La squadra di assessori che affiancherà Muraglie sarà composta da Angela Gianì (funzionario del ministero della Giustizia) che si dimetterà dalla carica di consigliere comunale, lasciando il posto a Rodolfo Pisani, Giuseppe Corallo (funzionario direttivo alla Camera di commercio di Ragusa), che ricoprirà il doppio ruolo di consigliere e assessore, Salvatore Distefano (insegnante), Pippo Barone (commercialista), che ricoprirà il triplo ruolo di consigliere, assessore e vicesindaco.

LA NUOVA GEOGRAFIA DEL CONSIGLIO COMUNALE: 5 DONNE A PALAZZO BRUNO
In consiglio comunale, su 20 consiglieri comunali, la maggioranza a 12 ne vedrà impegnati 5 del Pd: Giuseppe Roccuzzo (349 voti), primo degli eletti nella lista dei democratici, che ricoprirà anche il ruolo di presidente del consiglio comunale, il segretario del partito Giovanni Gambuzza (220 voti), Stefania Rosa (155 voti), Gianni Stornello (144 voti) e il veterano Rodolfo Pisani (107 voti). Saranno 4 i consiglieri della lista «Libertà e buon governo»: il primo degli eletti Pippo Barone (429 voti), Peppe Corallo (177 voti), Lina Sudano (217 voti), Matilde Sessa (158 voti). Tre consiglieri per il movimento «Ispica punto e a capo»: Giovanni Muraglie (260 voti), Giuseppe Pluchinotta (192 voti) e Francesca Marina (103 voti). All’opposizione, un seggio andrà alla lista «Paolo Ferlisi sindaco – Area popolare», col presidente uscente del consiglio comunale Peppe Quarrella (95 voti). Ed ancora, uno per lista: «Cambiamo davvero Ispica», con Spataro (132 voti); «Sviluppo e solidarietà» con Santoro (193 voti); «Ispica in movimento», con Gerry Leontini (175 voti); «Uniti per Ispica», con Oddo (237 voti); «Rinascita ispicese», con Arena (428 voti); «Movimento 5 stelle» con Gianluca Genovese (167 voti); «Vincenzo Cannizzaro sindaco», con Carmelo Denaro (224 voti).

L´ASTENSIONISMO LARGO HA FAVORITO IL PD
Il larghissimo astensionismo ha certamente favorito Muraglie, che ha comunque beneficiato dell’elettorato granitico del Partito democratico, dimostrando compattezza nonostante le fibrillazioni alle primarie dello scorso dicembre. I votanti sono stati comunque solo 7.947 su 13.905 aventi diritto, quindi il 57,15%. Significa che 5.958 elettori non sono andati a votare. Il primo turno del 31 maggio e del primo giugno si è chiuso con il 7.45% in meno dei votanti, rispetto alle amministrative del 2010, che registrò 10.541 votanti su 13.354 elettori, il 78.94%. Mentre, nel primo turno delle amministrative 2015, su 13.905 elettori, hanno votato 9.941 ispicesi, con una percentuale del 71,49.

VITTORIA GIA´ NELL´ARIA A POCHI MINUTI DALLO SPOGLIO
Dopo appena un’ora dall’inizio delle operazioni di spoglio alle 15, il risultato si è subito rivelato schiacciante. Dieci minuti più tardi, i sostenitori di Muraglie lo acclamavano e lo applaudivano fuori dalle sede del comitato elettorale in viale Mario Rapisardi. Muraglie non ha sorriso, ma ha pianto di gioia. Poi gli abbracci di rito. Muraglie ha parlato di una «straordinaria affermazione elettorale», definendo la sua conquista della fascia tricolore «la vittoria degli ispicesi e della coerenza». Il neo sindaco, naturalmente, non trascura di «complimentarsi con il degno avversario e amico Paolo Monaca per il lusinghiero risultato conseguito alle urne», augurandosi di «dialogare insieme con lui, in un prossimo futuro, in modo costruttivo e collaborativo, nel tentativo di condurre la città di Ispica fuori dal tunnel dei tanti problemi che l’attanagliano. Ci vuole l’impegno di tutti per salvare Ispica dalla profonda crisi che vive – conclude Muraglie – e ciò può diventare realtà solo superando rigide posizioni di maggioranza e di opposizione. La parola d’ordine deve quindi essere «collaborazione»».

Monaca, invece, è sembrato sereno, pur essendo ovviamente deluso per avere perso la partita con Muraglie al ballottaggio. Sportivamente, non parla di sconfitta, «ma di un nuovo inizio». «I cittadini si sono espressi – spiega il suo punto di vista Monaca – scegliendo come sindaco il candidato del Pd, Muraglie. Diversamente, io sono espressione di una colazione di liste civiche. Da adesso – evidenzia – continueremo a dare voce a quei tanti cittadini che mi hanno votato. Lo faremo insieme ad altre forze di opposizione, sperando e augurandoci di ricevere dalla futura nuova amministrazione tutte quelle proposte all’insegna di un forte segnale di discontinuità rispetto alla precedente amministrazione. Da domani, inoltre, maggioranza e opposizione dovranno dialogare e confrontarsi esclusivamente sulle soluzioni dei tanti problemi della città. Tutti i giovani ispicesi hanno comunque vinto – aggiunge – perché una nuova classe dirigente si è formata e, sicuramente, avrà la possibilità di dimostrare sul campo il valore delle proprie idee. Un affettuoso augurio – conclude Monaca – rivolgo all’amico Muraglie, da oggi sindaco di Ispica».

Il centrosinistra governerà quindi la città, vincendo su un frammentato centrodestra, che ha messo insieme liste civiche. I militanti del centrodestra erano infatti sparpagliati in almeno tre coalizioni che candidavano altrettanti sindaci. Poi, lo slancio di orgoglio di Monaca che non ha voluto apparentamenti, così come ha fatto Muraglie.

Muraglie quali saranno i provvedimenti che attuerà nei primi 100 giorni?
«Le priorità sono il lavoro e il risanamento delle casse comunali. Intendiamo agevolare la rateizzazione dei tributi in modo tale che le famiglie sentano il meno possibile il carico dei tributi locali, rimodulare la tassa per l’occupazione del suolo pubblico, reintrodurre il servizio di trasporto urbano e lavorare da subito per ridurre la tassa della spazzatura. Per aiutare le famiglie intendiamo istituire un’apposita Consulta allo scopo di fornire un impulso all’adozione di misure che, anche indirettamente, possano incidere positivamente su tutto ciò che concerne la vita familiare. Per quanto riguarda il lavoro, interventi mirati saranno diretti a tutti i comparti produttivi, creando condizioni di sviluppo. Per risanare le casse dell’ente ci attiveremo affinché la differenziata diventi un effettivo introito per il Comune e un effettivo risparmio per i cittadini che differenziano, metteremo a reddito il patrimonio comunale e lavoreremo per attrarre i finanziamenti europei e regionali. Però, il turismo sarà fondamentale per far ripartire. Partiremo dal turismo per rilanciare il commercio, per dare più opportunità occupazionali ai giovani. Valorizzare, formare, destagionalizzare, organizzare, integrare e promuovere sono le parole chiave su cui l’amministrazione lavorerà sin dai primi provvedimenti amministrativi. Cava Ispica, Vignale San Giovanni, la fascia costiera e le bellezze della città sono le risorse di cui già disponiamo, ma che dovremo recuperare a valorizzare lavorando gomito a gomito con le associazioni che operano sul territorio».

Cliccate sulla foto sotto dei nuovi consiglieri comunali per ingrandirla