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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:29 - Lettori online 741
ISPICA - 01/06/2015
Politica - L’esito delle amministrative: hanno votato il 71,49% degli aventi diritto

Ballottaggio a Ispica il 14 e 15 giugno tra Pierenzo Muraglie e Paolo Monaca

Anche gli eventuali apparentamenti saranno tutti da studiare Foto Corrierediragusa.it

E ballottaggio fu. I candidati sindaco Pierenzo Muraglie, voti 2.552, 29,72%, e Paolo Monaca, voti 1.777, 20,70% (da sx foto), si sfideranno nel rush finale del 14 e del 15 giugno, mettendo in gioco, il primo, le forze del Partito democratico, il secondo, l’apporto di liste civiche, in un scontro che si preannuncia a dir poco interessante, soprattutto in vista degli eventuali apparentamenti, che saranno tutti da studiare. Muraglie, in particolare, è sostenuto da «Partito democratico», «Libertà e buon governo» e «Ispica punto e a capo». Tutte e tre le liste hanno superato lo sbarramento del 5%. Monaca è invece trainato da una colazione formata da «Ispica in movimento», «Cambiamo davvero Ispica», «Sviluppo e solidarietà», «Giovani in comune», «97014 Ispica tocca a te». Le prime tre liste hanno superato lo sbarramento del 5%, mentre non superano la soglia percentuale minima «Giovani in comune» e «97014 Ispica tocca a te».

Nonostante i 2.552 voti ottenuti da Muraglie ed i 1.777 conquistati da Monaca, il vincitore morale della competizione elettorale rimane il Movimento cinque stelle, che conquista il terzo posto. Con una sola lista a traino, il candidato sindaco Gianluca Genovese ha riscosso un successo personale di 1.257 voti (14,64%). Anche la lista dei pentastellati supera quindi ampiamente lo sbarramento del 5% e, probabilmente, sarà rappresentata da due consiglieri comunali nella massima assemblea cittadina, uno dei quali proprio Genovese. «Per noi – dichiara Genovese – questo rappresenta un ottimo risultato. Partivamo da zero, abbiamo pure portato a votare un bel po’ di gente, che, altrimenti, si sarebbe astenuta dal voto».

Gli altri tre candidati sindaco hanno raggiunto risultati onorevoli. Al quarto posto, si afferma Maurizio Franzò con 1.171 voti (13,64%). Raggiunge il quinto posto Vincenzo Cannizzaro, con 1.110 voti (12.93%). Il sesto posto è di Paolo Ferlisi con 719 voti (8,77%).

La tornata elettorale si è chiusa alle 15 di lunedì, 1 giugno, con un’affluenza definitiva alle urne del 71,49%. Sono state 14 le sezioni scrutinate. Su 13.905 elettori, sono risultati 9941 votanti (71, 49%), 4893 maschi (71,27%) e 5048 femmine (71,70%). Nel 2010 furono 10.541 i votanti (78,94%). Si registra, quindi, un calo di votanti che si attesta a meno 7.45%, circa 600 elettori mancanti rispetto al 2010.

Le operazioni di scrutinio sono andate a rilento. La conferma dei dati inerenti al ballottaggio e ai nomi di Muraglie e Monaca è giunta intorno alle 23 e 30. Lo spoglio è continuato ad oltranza per i 316 candidati al consiglio comunale nelle 16 liste in lizza. La sezione con maggiore afflusso di voti è stata la n. 7 di via Martoglio, con 1579 elettori. Seguita dalla sezione n. 8, in piazza dell’Unità d’Italia, con 1150 votanti. Ed, infine, la sezione 11, in via Da Procida con 1071 votanti.

La giornata di domenica è stata invece chiusa con 7629 votanti (54,87%), contro gli 8.033 (60,15%) del 2010. I candidati sindaco al ballottaggio sono giovanissimi: Monaca 33 anni e Muraglie 34 anni. Quest’ultimo ha infatti specificato: «Siamo in campo i giovani. Rispondiamo in pieno ad una richiesta di cambiamento votata dai cittadini. La mia coalizione, se dovesse vincere, coinvolgerà associazioni, giovani e professionisti, sviluppando un progetto che parte dal basso, dallo sviluppo delle risorse cittadine come il turismo, che rappresenta un potenziale immane. I tre punti cardine del nostro operato saranno lavoro, solidarietà e famiglia».

Secondo Paolo Monaca, invece, il fatto che siano due giovanissimi a darsi battaglia al ballottaggio rappresenta «un primo e importante segno di cambiamento, che i cittadini di Ispica hanno messo nero su bianco con il loro voto. Siamo – dice Monaca – due giovani uomini, due attuali consiglieri comunali, tutti e due abbiamo proceduto nel segno della discontinuità. In particolare – conclude – io starò davvero vicino agli ispicesi. Le distanze tra i cittadini e le istituzioni saranno annullate. Correrò senza l’apporto di partiti o grandi movimenti: io e i miei sostenitori siamo felicemente e semplicemente cittadini. Sugli apparentamenti – conclude – deciderò insieme con la coalizione. Posso però anticipare che non ci saranno accordi contro natura pur di vincere le elezioni».