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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 894
ISPICA - 13/01/2015
Politica - Consultazioni da annullare?

Bufera primarie Pd Ispica: Tringali solidale con Stornello

I due esponenti del partito continuano a paventare palesi irregolarità Foto Corrierediragusa.it

«Se le regole vanno rispettate, le primarie del Partito democratico devono essere annullate»: interviene in questi termini Giovanni Tringali (foto), portavoce del comitato promotore del circolo democratico «Kennedy», dopo lo scontro sulla validità delle consultazioni sulla scelta del candidato sindaco. Indignato dalle reazioni «spropositate», Tringali difende Gianni Stornello, candidato alle primarie, che aveva denunciato «le irregolarità che hanno di fatto consentito il voto agli avversari del Pd». Secondo Tringali «Se l’unitarietà del Pd significa passivamente approvare qualsiasi azione politica, anche al di fuori delle regole, noi, proprio in nome del Pd, non ci stiamo. Noi, tutti, ci siamo impegnati perché il 21 dicembre fosse un momento di festa e di partecipazione democratica, libera e spontanea. Non è stato così. La presenza di molti esponenti del centrodestra al seggio e la gestione non del tutto imparziale della coda hanno generato dubbi e sospetti, che noi chiediamo al nostro partito di fugare una volta per tutte».

Le presunte irregolarità avevano indotto Stornello a diramare una lettera aperta, nella quale denunciava «la poca chiarezza nell’applicazione del regolamento e la mancata convalida del risultato», che vede il consigliere comunale Pierenzo Muraglie prevalere sul consigliere Giuseppe Roccuzzo e su Stornello». In particolare, spiega Tringali, «l’articolo 5 del Regolamento delle primarie prescrive che gli elettori firmino una dichiarazione nella quale affermano di riconoscersi nel progetto politico del Pd, di votare per il nostro partito alle prossime elezioni e di autorizzare la loro iscrizione all’Albo pubblico degli elettori del Pd. Tale dichiarazione non è stata resa da nessuno dei votanti. La consultazione - conclude Tringali - deve essere quindi annullata».

PER STORNELLO "LE PRIMARIE DEL PD SONO NULLE"
Per Gianni Stornello, rappresentante del circolo del Pd «Kennedy», che correva alle primarie come candidato sindaco, insieme con Pierenzo Muraglie e il consigliere comunale Giuseppe Roccuzzo, sono nulle le suddette primarie organizzate dal Partito democratico lo scorso 21 dicembre per scegliere il candidato sindaco, che competerà alle amministrative di primavera, vedendo trionfare il consigliere comunale Pierenzo Muraglie, che ha ottenuto quasi mille voti. Un risultato lusinghiero a livello personale, ma forse impossibile elettoralmente parlando, anzi contando, se si pensa ai reali numeri che formano il granitico gruppo di votanti del Pd.

La nullità delle primarie, quindi, secondo Stornello sembra ruoti proprio attorno all’elezione di Muraglie poiché pare abbia beneficiato dei voti degli avversari politici del Pd, violando il regolamento del partito che imponeva ai votanti la firma di una dichiarazione di condivisione della proposta politica del partito, di impegno a votarlo alle amministrative di primavera e di autorizzazione all’inserimento nell’Albo pubblico degli elettori del Pd. Questa dichiarazione, i votanti non l’hanno firmata, stando a quanto riferito da Stornello.

"La mancata sottoscrizione del documento che attesta la persona come elettore del Pd inserendola nell’Albo pubblico, annulla di fatto le primarie. La colpa - dice Stornello - sarebbe del comitato organizzatore che non ha predisposto il documento da far firmare agli elettori intervenuti alle primarie, concedendo«indebitamente» facoltà di voto agli avversari politici del Pd, fra i quali consiglieri comunali di centrodestra rappresentanti della maggioranza consiliare.

Il comitato organizzatore delle primarie - conclude Stornello - non si è ancora riunito per convalidare il risultato elettorale e questo dato di fatto risulta una circostanza quantomeno strana".

Stornello quindi non ci sta. Accetta di aver perso le primarie, ma denuncia la gravità di quanto si sarebbe verificato il 21 dicembre scorso e che avrebbe indotto molti elettori del Pd a non votare. Muraglie, vincitore delle primarie e ora candidato sindaco del Pd per Ispica, preferisce non commentare la lettera di Stornello. Per il segretario cittadino Giovanni Gambuzza invece le primarie si sono svolte nel pieno rispetto delle regole e quindi non c’è motivo per metterne in dubbio l’esito.