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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 1091
ISPICA - 22/12/2014
Politica - Il candidato Stornello incassa il colpo ma ammonisce sulle larghe intese

Esperimento primarie fallito a Ispica

Interviene indignato il consigliere comunale indipendente Meluccio Fidelio Foto Corrierediragusa.it

Esce vittorioso dalle primarie del Pd, con 939 preferenze raccolte, il candidato sindaco Pierenzo Muraglie, ma rimane comunque sconfitto il Partito democratico. Θ andato fallito l’esperimento delle primarie aperte a tutti, che ha registrato un’affluenza record di elettori pari mille 845 votanti, ma fra questi erano ben individuabili "truppe filo governative militarizzate", oltre ad adolescenti 16enni e stranieri muniti di permesso di soggiorno. Insomma, di militanti, attivisti e simpatizzanti del centrosinistra ce ne erano davvero pochi. In compenso a votare sono andati consiglieri comunali del Nuovo centrodestra e di liste civiche nella maggioranza.

Correvano alle primarie anche i candidati Giuseppe Roccuzzo che ha ottenuto 642 voti, e Gianni Stornello, l’unico che ha presentato un programma di governo, che ha raccolto 251 preferenze. Il dato singolare sta nel fatto che la somma dei voti ottenuti da questi due candidati corrisponde grosso modo al numero del granitico elettorato del Pd. Mentre sono state 5 le schede bianche e otto le nulle.

«Le primarie le ho perse – commenta Stornello sportivamente – ma l’alta affluenza non è stata solo frutto della voglia di partecipazione che c’è in città, ma anche di un’intesa, fino a ieri, strisciante fra una parte del Pd e alcune forze politiche ed imprenditoriali che sostengono l’amministrazione comunale. I militanti possono anche cambiare idea, ma i consiglieri comunali di centrodestra, che nei giorni feriali sostengono in aula l’amministrazione e la domenica vengono a votare alle primarie del Pd, sono la più evidente dimostrazione di un accordo politico su cui occorre fare chiarezza e riflettere.

L’abbiamo detto in campagna elettorale – sottolinea Stornello – il popolo delle primarie detta la linea. Essere minoranza ed opposizione interna al Pd credo sia il minimo che si possa fare rispetto a questa linea fondata sul trasformismo, il riciclaggio di una classe politica che ha prodotto solo danni e il peso indebito di lobby che non si rassegnano».

Interviene indignato anche il consigliere comunale indipendente Meluccio Fidelio. «Nelle primarie del Pd vince il Nuovo centrodestra – afferma sarcastico Fidelio – cioè le larghe intese. Vista la partecipazione di vari generi alle primarie – spiega il consigliere – sarà difficile per il candidato vincente Muraglie dichiarare posizioni alternative a chicchessia. Θ stato evidente l’apporto a Muraglie, peraltro dichiarato, – evidenzia Fidelio – degli ambienti più vicinial Nuovo centrodestra. Persino i soggetti dirigenti e consiglieri comunali del Ncd, nell’attuale maggioranza, hanno partecipato attivamente all’elezione di Muraglie. L’inciucio è servito. La totale mancanza di scrupoli anche. Il rappresentante di una finta opposizione – conclude Fidelio – ha avuto la meglio su quelli che volevano rappresentare e interpretare veramente l’opposizione».

Un quesito avrebbe però bisogno di risposta: la presenza alle urne di consiglieri comunali di maggioranza votanti potrebbe inficiare la validità delle elezioni primarie del Pd?. Il regolamento del partito in verità lo vieterebbe. Ai posteri l’ardua sentenza.