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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 381
ISPICA - 15/01/2013
Politica - Rimangono in carica nella qualità di consiglieri comunali i neo assessori

Come cambia in fretta la giunta comunale ispicese

Il sindaco Piero Rustico ha ridistribuito le deleghe ai quattro assessori

Rimangono in carica nella qualità di consiglieri comunali i neo assessori Patrizia Lorefice e Cesare Pellegrino, che hanno giurato al Comune. La legge consente al cinquanta per cento dei componenti la giunta municipale di rimanere componenti del Consiglio comunale.

Lorefice, che rimane vicepresidente del consiglio comunale, entra in quota Grande Sud e le sono state affidate le deleghe: Scuola, Politiche culturali, Biblioteca, Beni culturali, Sport, Tempo libero, Agricoltura, Artigianato, Commercio, Suap e Turismo. Pellegrino, oltre ad essere nominato vicesindaco rappresentante dell’Udc, si occuperà delle rubriche inerenti a Tutela ambientale, Verde pubblico, Servizio idrico e Randagismo.

Il sindaco Piero Rustico ha ridistribuito le deleghe ai quattro assessori, appesantendo il fardello di Lorefice e snellendo quello dell’assessore Mary Ignaccolo, che, forse per la sua eccessiva inesperienza, s’occuperà solo di Politiche sociali. Mentre i Lavori pubblici, Urbanistica e annessi sono stati assegnati al capace assessore Paolo Mozzicato.

A Lorefice sono state affidate una serie di rubriche comunali che, nella sostanza, danno continuità al lavoro svolto durante il primo mandato del primo cittadino. « La responsabilità di questo assessorato – scrive Lorefice in una nota – ha un peso ancora maggiore visto il difficile momento che il Comune sta attraversando. Θ chiaro però che – sottolinea – il settore Pubblica istruzione non può rimanere subordinato a nessun altra priorità, ma ha bisogno d’essere seguito con un’attenzione particolare perché è proprio con la cultura che si onora il passato, si vive il presente e si costruisce il futuro. Le porte del mio assessorato – conclude – sono aperte ai cittadini e alle forze politiche che intendono fare proposte».

Lorefice è consapevole anche delle difficoltà nella gestione della biblioteca comunale, dovendo occuparsi della spinosa faccenda legata alla possibilità che parte del tesoro culturale custodito nell’Archivio storico potrebbe esser stato trafugato. Il sospetto nasce dal fatto che l’ultimo inventario risale a undici anni fa.

L’incarico di vicesindaco è un onore per Pellegrino. «Ed è anche una grande responsabilità – commenta il neo assessore – cercherò infatti d’esserne degno, moltiplicando gli sforzi necessari nell’interesse esclusivo dei cittadini. Il momento che vive l’amministrazione è difficile – aggiunge – soprattutto per la crisi finanziaria che colpisce i comuni, nessuno escluso. Le difficoltà già incontrate con la legge Finanziaria sono una parte di quelle che ancora dovremo affrontare. Ma possono essere superate con la responsabilità del Consiglio comunale: maggioranza e forze della minoranza unite per dare risposte ai cittadini e tranquillità alle famiglie ed ai lavoratori, ora, in stato di sofferenza».

Pellegrino si trova inoltre ad affrontare l’emergenza randagismo, nell’impossibilità di utilizzare il canile comunale che è stato incendiato otto mesi fa. Potrebbe essere infatti stata la degenerazione dello scontro nell’affidamento della gestione del canile la causa dell’incendio doloso che ha distrutto la struttura di contrada Speziale.