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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:03 - Lettori online 1422
ISPICA - 10/01/2013
Politica - Il segretario Stornello: «Non approveremo provvedimenti a scatola chiusa»

Pre dissesto a Ispica? Il Pd non ci sta

I consiglieri comunali saranno presto chiamati a votare il decreto salva – enti varato dal Governo Monti per evitare il dissesto finanziario del Comune con tutte le drammatiche conseguenze che comporterebbe

«Non approveremo provvedimenti a scatola chiusa»: lo annuncia Gianni Stornello, segretario del Partito democratico, riferendosi al Piano pluriennale di riequilibrio di bilancio. I consiglieri comunali saranno presto chiamati a votare il decreto salva – enti varato dal Governo Monti per evitare il dissesto finanziario del Comune con tutte le drammatiche conseguenze che comporterebbe.

Il provvedimento, però, dovrà essere prima esaminato dalle opposizioni consiliari numericamente superiori alle forze di maggioranza. Il dissesto finanziario comunale pende così come la spada di Damocle sul capo degli ispicesi.

Stornello è minaccioso e parla chiaro, affermando che «l’Amministrazione comunale non ha maggioranza e nulla sta facendo per fare in modo che il riequilibrio di bilancio goda del sostegno del Consiglio comunale. Il Piano pluriennale non lo conosciamo ancora – sottolinea – non possono pretendere che lo approviamo a scatola chiusa o presentato il giorno prima della sua scadenza. Noi non esamineremo e non approveremo provvedimenti che passano sulla testa della città e del Consiglio comunale: il provvedimento vorremo vederlo, studiarlo, capirlo e, nel caso, contribuire concretamente ad elaborarlo, visto che il Pd è una forza politica responsabile. L’Amministrazione s’assumerà la responsabilità del nostro disimpegno e delle sue conseguenze».

«Annus horribilis» è stato il 2012 per la città, Stornello ne è convinto, considerato il fatto che si è trattato «dell’anno della bancarotta del Comune e del fallimento tecnico – finanziario. Ma anche – aggiunge – da un punto di vista politico: la maggioranza di centrodestra non c’è più, il deputato regionale di riferimento di quest’area (Innocenzo Leontini ndc) non è stato rieletto, il sindaco (Piero Rustico ndc) gode di un tasso di impopolarità talmente alto che credo nessun primo cittadino abbia mai riscosso dal Dopoguerra ad oggi».

Ispica sta andando al ribasso da tutti i punti di vista, perlomeno questo è l’avviso di Stornello che precisa: «Il declino è un fatto innegabile. Basti pensare che lo stipendio è la festa nazionale per i dipendenti comunali, stiamo perdendo l’Ufficio di collocamento e nessuno dice niente, pur potendo fare qualcosa di concreto il Comune, gli studenti, oltre agli abbonamenti, stanno perdendo anche le corse dei pullman per Catania e molte di esse non passano più per Ispica, è un fatto scandaloso. Non è un problema di soldi – conclude Stornello – ma di una politica che non ce la fa a reggere le sfide di questi tempi». Nonostante il quadro a tinte fosche dipinto da Stornello, il segretario del Pd vede elementi di speranza per il futuro.