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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 652
ISPICA - 25/09/2012
Politica - Massimo Dibenedetto si è licenziato dalla Giunta municipale

Leontini ricompatta squadra, terra bruciata per Rustico

La candidatura del primo cittadino ispicese è stata bruciata proprio nel momento in cui è uscita la rosa dei candidati iblei alle elezioni regionali Foto Corrierediragusa.it

Massimo Dibenedetto si è licenziato dalla Giunta municipale, dimezzandola. Sono rimasti due assessori, Gianni Tringali e Marco Santoro, su quattro che dovrebbero comporla. È, addirittura, dal mese di marzo che i Servizi sociali sono senza un assessore che ne amministri gli uffici. Tiziana Moncada, che deteneva la carica, ha rassegnato le dimissioni, motivandole con il fatto che «il sindaco Piero Rustico le impediva di fare il suo lavoro, facendole ostruzionismo».

Dibenedetto ha rassegnato le dimissioni nell´ambito di un incontro presieduto dal deputato regionale Innocenzo Leontini (foto), preferendo una dignitosa uscita di scena, piuttosto che subire la destituzione dalla carica di assessore da parte del sindaco Rustico e, quindi, anticipandolo semplicemente di qualche ora.

Il primo cittadino, che si ritiene un fedele seguace del Popolo delle libertà, avendo appreso del transito di Dibenedetto dal Pdl a Cantiere popolare e del conseguente e incondizionato appoggio a Leontini, non avrebbe mai consentito che il posto in giunta fosse occupato, a suo avviso, in modo abusivo.

La candidatura del primo cittadino ispicese è stata tuttavia bruciata proprio nel momento in cui è uscita la rosa dei candidati iblei alle elezioni regionali. Proprio perché, dice Leontini, ha suscitato la «ribellione dei pidiellini modicani che non accettavano il ruolo di semplici portatori d’acqua» all’altrui mulino. E, rincara la dose Leontini, «mentre il sindaco affermava di «avere rinunciato alla candidatura regionale per il bene della città», contraddiceva se stesso, dichiarando il trentuno agosto scorso che «con la sua candidatura la città si sarebbe rafforzata»». Il sindaco, sottolinea Leontini, ha «mascherato la sua esclusione dalla competizione regionale come rinunzia: da Modica, sua nuova capitale politica, è stato licenziato in tronco».

È stato inoltre annunciato che Cantiere popolare e Leontini, grazie alla rottura politica col sindaco Rustico, hanno guadagnato i consiglieri comunali Salvatore Spatola e Titta Genovese (entrambi ex Rustico sindaco), dopo aver ricevuto l’adesione dei consiglieri Carmelo Padova (ex Pdl), Meluccio Fidelio (ex Rustico sindaco) e Carmelo Monaca (Pid).

Leontini, inoltre, oltre a quello di Dibenedetto, ha incassato l’appoggio elettorale degli ex assessori Serafino Arena e Marco Genovese. Riappacificandosi soprattutto con Arena e riunendo una squadra che in campagna elettorale è una vera e propria macchina di guerra. Arena, alle scorse amministrative, è risultato il primo degli eletti, ricevendo ben cinquecento voti.

Mentre Dibenedetto annunciava le sue dimissioni, il coordinamento cittadino del Pdl invitava «il sindaco Rustico a revocargli l’incarico di assessore. Quando si abbandona a mezzo stampa il partito in cui si è stati eletti – scrivono in una nota – e con toni da opposizione estrema, si dimostra di essere legati alla poltrona e non più agli ideali nobili di cui la politica necessita».

Nel frattempo, Grande Sud ufficializza la candidatura alla deputazione regionale di Patrizia Lorefice, vice presidente del consiglio comunale. Si tratta di una «candidatura fortemente auspicata dai vertici provinciali e regionali del partito e dallo stesso Gianfranco Miccichè, candidato alla presidenza dell’Ars, che hanno riconosciuto in Lorefice qualità e capacità adatte a sposare il progetto sicilianista di Grande Sud». Oltre Leontini e Lorefice, saranno candidati Filippo D’Amico e Maria Lucia Lorefice, entrambi del movimento Cinque Stelle.


VOLTAGABBANA
28/09/2012 | 11.25.48
MARCO

Incredibile come riescono a trasformrsi in salvatori della Patria chi fino ad ora ha contribuito ad affondare Ispica.
Chi ha sostenuto fino ad ora questa inconcludente amministrazione? Sono solo persone che mirano alla gestione del loro piccolo potere personale per farsi la cerchia dei clienti e gli interessi propri. Non hanno e non sono in grado di portare avanti nessun progetto politico che porti benefici alla collettività, ma solo gestire i benefi personali che una carica o una poltrona gli garantisce.
E NOI CONTINUAMO A SOSTENERLI E A SCODINZOLARGLI INTORNO OGNI VOLTA SI PRESENTANO ALLE ELEZIONI.
E´ QUELLO CHE CI MERITIAMO!!!!


25/09/2012 | 11.37.31
nino erre

CHE FACCE!!!!
Non riescono a stare "nudi" senza orpelli burocratici e abiti istutizionali, essere RAPACI di cittadini senza spina dorsale e incapaci di sostenere la propria personalità.


Sempre la stessa gente , le cose non cambieranno mai
25/09/2012 | 2.08.53
Ninopanino

La corsa all`oro, ecco che tutti i soliti piscicani si ripresentano puntuali, ma come devon cambiare le cose se le facce, le teste e i metodi sono sempre le stesse.
Mangiano sempre le stesse bocche mentre il popolo affamato guarda e spera.
Viaaaaaaaaaaa tutti , tuttiiiiiiiiiiiiiii!!!!
Movimento 5 stelle di Grillo, ribaltiamo la politica .

«SE UN UOMO CAMMINA CON LA SCHIENA RICURVA,
LA SCHIENA SI STORCE.

SE E’ UN POPOLO INTERO A FARLO, SI STORCE LA STORIA».